Come annunciato in Consiglio comunale, a seguito dell’approvazione della mozione del consigliere Fulvio Anzaldo, il sindaco Mario Landriscina ha firmato un’ordinanza anti-accattonaggio Como.

Stop accattonaggio Como: le parole del sindaco

E’ stata firmata oggi l’ordinanza contingibile e urgente preannunciata dal sindaco Mario Landriscina a tutela della vivibilità urbana e del decoro del centro storico.

“Abbiamo scelto uno strumento amministrativo già adottato in altre città – spiega il sindaco – con l’intento di arrivare ad ammodernare il vecchio regolamento di polizia urbana e renderlo più adeguato a rispondere alle nuove esigenze della nostra città. In particolare durante questo periodo di avvicinamento alle festività alcune problematiche si manifestano in modo più evidente date le numerose iniziative di richiamo per il pubblico e il grande afflusso di persone in centro”.

Dove e quando

Nello specifico l’ordinanza avrà validità per 45 giorni in luoghi specifici della città. Sarà infatti attiva all’interno della città murata (zona a traffico limitato) e nelle immediate vicinanze. In particolare nelle aree di mercato attigue alle mura e in viale Varese.

In queste zone, secondo quanto prescritto dall’ordinanza, sarà vietato “Mendicare in forma dinamica ponendo in essere forme di accattonaggio molesto ed invasivo, tali da coartare l’autodeterminazione delle persone a compiere atti di liberalità e di mendicare in forma statica occupando spazi pubblici anche con l’utilizzo di cartoni, cartelli ed accessori vari che arrecano disagio al passaggio dei pedoni”.

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Vietato anche bivaccare sotto i portici dell’ex chiesa di San Francesco in largo Spallino, presso la basilica del “Crocefisso” in viale Varese, nonché in piazza San Fedele e in via Boldoni e più ampiamente sotto tutti i portici della città murata.

La soddisfazione di Confesercenti

“Siamo compiaciuti, attendavamo questo ordinanza per restituire decoro e sicurezza ai mercati di Como. Attendiamo adesso di vederne l’effettiva applicazione da parte degli agenti della Polizia locale e delle altre forze dell’ordine. Finalmente, forse, potremo riconsegnare i mercati ai cittadini”. Questo il primo commento a caldo del vicepresidente di Confesercenti Como Salvatore Galluzzo di fronte al provvedimento adottato dal Comune di Como.