L’esplosione e le fiamme: “Come una bomba”, dicono i testimoni. Pezzi di impianto a Cassina sul campo del Golf club

Vetri in frantumi e tanta paura

Alle 13.56 di mercoledì scorso, 7 febbraio, un boato ha spezzato la routine quotidiana. I vicini di casa della “Ecosfera” srl di Bulgarograsso raccontano gli attimi immediatamente successivi all’esplosione di uno degli evaporatori dell’azienda. Dieci i feriti e parte dell’impianto di lavorazione distrutto. E’ stato un pomeriggio drammatico. Quattro famiglie residenti in zona sono state evacuate in via precauzionale.

La rabbia dei residenti

“Abitiamo a due passi da una bomba”. Non nascondono preoccupazione e rabbia i residenti nelle vicinanze della “Ecosfera”. L’atmosfera in via Pirandello, a pochi attimi dall’esplosione, è surreale: un’automobile con il parabrezza sfondato dopo essere stato colpito da un tubo di acciaio, finestre in frantumi, persone sulla soglia di casa in cerca di informazioni.  Per fortuna Ats Insubria ha dichiarato non esserci pericolo per la salute dei cittadini a causa del rilascio di sostanze chimiche presenti nel silo.

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Sfiorato il dramma a Monticello

Al Golf club è stata sfiorata la tragedia. Il coperchio del silos esploso a Bulgarograsso è stato scagliato con fora fino alla buca 14 del club. All’intero dell’area verde di Monticello non c’erano giocatori ma operai per la manutenzione. Un ammasso di metallo piovuto dal cielo e seguito da detriti. Tra essi anche una putrella da 800 chili.