Carta d’identità elettronica all’Anagrafe di Olgiate Comasco.

Carta d’identità elettronica, ecco come farla.

Da venerdì 1 dicembre il Comune rilascerà la nuova carta d’identità elettronica secondo le recenti disposizioni ministeriali. I cittadini con il documento in scadenza dovranno recarsi all’ufficio Anagrafe per il rilascio del nuovo documento. Cosa serve portare? Carta d’identità in scadenza/scaduta. Una fotografia a colori con sfondo bianco, formato tessera delle dimensioni di cm. 3,5×4,5. Carta regionale dei servizi o Carta nazionale dei servizi. Intanto, la sperimentazione è già stata avviata soprattutto per verificare la tempistica di rilascio. “La trafila funziona – spiega l’assessore ai Sistemi informatici, Luca Cerchiari – Una decina di documenti è già stata fatta. Ricordiamo, però, che i documenti di identità tuttora validi non devono essere rifatti ma saranno tali sino alla scadenza prevista”.

I costi al cittadino

Sono richiesti 22,21 euro per i diritti di rilascio. Di questi, 16,79 euro verranno versati al ministero per le spese di gestione sostenute dallo Stato. E 5,42 euro per i  diritti fissi e diritti di segreteria resteranno al Comune, come per la carta d’Identità cartacea. Inoltre si procederà  al rilievo delle impronte digitali.

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Tempi di attesa e consenso alla donazione di organi

Il rilascio non sarà immediato in quanto la tessera elettronica verrà emessa dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Verrà recapitata in circa 10 giorni al proprio domicilio tramite raccomandata o, in alternativa, all’ufficio del Comune. La vecchia carta d’identità cartacea potrà essere rilasciata soltanto in casi eccezionali e per comprovata necessità (viaggi immediati, etc.). Inoltre, al momento della richiesta della nuova Carta d’identità l’operatore, secondo le disposizioni ministeriali, dovrà richiedere ai cittadini di esprimere la volontà in merito alla donazione di organi e tessuti. Le risposte che si potranno fornire sono: acconsento, non acconsento, non mi esprimo. “Faremo sensibilizzazione al riguardo della possibilità di acconsentire alla donazione degli organi”, precisa l’assessore Cerchiari.

Il monitoraggio del Comune

Il Comune monitorerà la nuova erogazione durante il mese di dicembre. E si riserva di valutare in seguito (dal 2018) di organizzare il rilascio tramite appuntamento per evitare spiacevoli attese ai cittadini visto che la procedura di rilascio richiede effettivamente più tempo rispetto alla Carta d’identità tradizionale.