Una delegazione di sindaci al Consiglio comunale di Como per la questione Como Acqua.

AGGIORNAMENTO ore 23.45. Visto il prolungarsi della discussione sulla questione della delibera d’indirizzo sulla tariffa puntuale, i sindaci hanno chiesto un breve incontro fuori dall’aula al sindaco di Como, Mario Landriscina. Quest’ultimo però si sarebbe negato. I primi cittadini in delegazione hanno quindi commentato come “molto negativo” l’atteggiamento del rappresentante della città di Como.

Como Acqua: 16 sindaci chiedono il sì alla città

Durante il Consiglio comunale di Como di questa sera, 23 ottobre, si discute e vota l’affidamento “in house” del servizio idrico integrato alla società Como Acqua. Il sì dell’Amministrazione comasca è al momento in dubbio. Alla seduta a Palazzo Cernezzi sono quindi arrivati per chiedere l’approvazione della città capoluogo 16 sindaci comaschi.

Presenti alla seduta di questa sera 16 sindaci comaschi che chiedono “al capoluogo di fare la propria parte e trainare il resto della provincia in questo progetto”. A rappresentare i propri paesi ma anche e soprattutto la questione del raggiungimento del servizio idrico integrato i primi cittadini di Cassina Rizzardi, Argegno, Cernobbio, Orsenigo, Ponte Lambro, Vertemate con Minoprio, Lurago d’Erba, Albese con Cassano, Solbiate, Casnate con Bernate, Figino Serenza, Lomazzo, Cadorago, Bregnano, Lipomo e Tavernerio.