Ieri anche l’associazione “Como senza frontiere” è scesa in piazza per manifestare il suo dissenso contro la decisione di chiudere i porti.  “Aprite i porti, aprite le porte”, si è svolto ieri alle 18 in piazza Boldoni. “Un presidio di civiltà contro la barbarie di azioni che mettono in pericolo la vita di naufraghi e appaiono inumane e criminali” avevano spiegato gli organizzatori su Facebook.

Como senza frontiere in piazza contro i porti chiusi

Secondo gli organizzatori in piazza Boldoni si sono radunate oltre 100 persone. “Nonostante la pioggia e una manifestazione indetta in poco tempo, siamo soddisfatti delle presenze che ha visto in campo anche diverse realtà associative e politici” ci ha spiegato Fabio Cani, portavoce della rete. Forte e chiara l’idea che ha mosso “Como senza frontiere”: “Volevamo esprimere il nostro totale dissenso sulle attuali politiche che il governo italiano sta mettendo in pratica che per noi sono crudeli e razziste”.

(Foto di Claudio Fontana)

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