“Sono finito da subito in un “cellone” con otto persone. Voglio salutare pubblicamente Ciccio, che ha scontato 27 anni. E Alberto, padre del piccolo G., condannato pochi mesi fa ingiustamente, secondo me, all’ergastolo. A loro dico grazie per l’amicizia. E ad Alberto dico: combatti fino alla fine!”.

Fabrizio Corona e quell’amicizia nata dietro le sbarre: “Alberto combatti fino alla fine”

E’ appena uscito dal carcere Fabrizio Corona e queste sono alcune delle sue prime dichiarazioni pubbliche che già fanno discutere. I colpi di scena non mancano. Corona ci ha abituati, certo… ma questa volta la citazione non può passare inosservata. Nell’intervista esclusiva, rilasciata al settimanale “Chi”, l’ex re dei paparazzi manda un messaggio ad Alberto Brivio, l’ex commercialista, con studio a Mariano Comense, condannato all’ergastolo.

Un messaggio a Brivio, condannato come mandante dell’omicidio di Alfio Molteni

La Corte d’Assise lo ha ritenuto il mandante dell’omicidio dell’architetto di Carugo, Alfio Molteni, avvenuto il 14 ottobre del 2015. Brivio venne arrestato nell’ottobre del 2016 e finì in cella proprio con Corona.
“Hanno condiviso mesi e mesi a “San Vittore”. Il loro rapporto è nato in quel periodo” ci conferma l’investigatore privato Christian Bertossi, che ha seguito per il commercialista le indagini difensive.
Colpisce comunque che Corona, nelle sei pagine che «Chi» gli ha dedicato, si rivolga proprio ai compagni che hanno vissuto con lui l’esperienza dell’essere detenuto. Tanto da farne i nomi e da lanciare messaggi di vicinanza a chi è ancora “dentro”.

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“Apprezzo le sue dichiarazioni di vicinanza al mio assistito”

Dopo 16 mesi a “San Vittore”, lo scorso 21 febbraio, il fotografo ha riassaporato la libertà.  “Apprezzo le sue dichiarazioni, come credo le apprezzi Alberto Brivio – commenta Aldo Turconi, avvocato dell’ex commercialista – Sono sintomo di una sincera stima e di amicizia. Le relazioni più forti sono quelle che nascono nei momenti difficili, quali ad esempio un periodo di detenzione. Il suo è un messaggio di solidarietà al mio assistito che si trova a confrontarsi con una vicenda complessa, una vicenda che umanamente proverebbe chiunque”.

 

Laura Mosca