Giovedì alle 12,15 in sala giunta a Como, sarà presentata la Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. L’evento è organizzato dal Coordinamento provinciale di Libera a Como insieme al Coordinamento Comasco per la pace e al Csv dell’Insubria. La manifestazione sarà il 21 marzo in molte piazze d’Italia.

Tante città coinvolte, ma lo stesso tema

Foggia sarà la piazza principale, ma anche tutto il resto d’Italia, l’America Latina e altre piazze europee ospiteranno l’iniziativa. La giornata della memoria sarà vissuta attraverso commemorazione delle vittime, momenti di riflessione e approfondimento. La città pugliese è solo una delle tante città sotto scacco dalla mafia, la manifestazione del prossimo 21 marzo ha come obiettivo di far acquisire alla popolazione la consapevolezza della presenza di questo fenomeno. Sarà un tentativo di riscatto da parte di tutti di acquisire delle conoscenze riguardo la mafia, di cominciare ad approfondire un fenomeno presente già nella Seconda Guerra Mondiale.

Il dolore di una mamma

Al primo anniversario dalla strage di Capaci, una folla piange il magistrato, tra loro anche funzionari pubblici. Una donna si avvicina a Don Luigi Ciotti e chiede perché nessuno piange suo figlio, Antonino Montinaro. Era il capo della scorta di Giovanni Falcone, era morto come gli altri, eppure nessuno li cita mai, se non come “i ragazzi della scorta”.

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Dal dolore di una mamma nasce quindi questa giornata, per non dimenticare nessuno, non escludere nessuno, perché siamo tutti vittime della mafia e tutti insieme dobbiamo ricordare, ma anche combatterla. E il 21 è il primo passo verso qualcosa di più.

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