La tomba gialloblù di Mariano Comense che, dopo l’articolo pubblicato su il Giornale di Cantù, aveva fatto discutere tutta Italia, resta al suo posto. Ieri la discussione è arrivata in Consiglio comunale con Forza Italia che ha presentato una mozione in cui si chiedeva “la rimozione d’ufficio dei monumenti funebri indecorosi”. La mozione però è stata respinta dai consiglieri. Presenti in sala consiliare circa 35 persone che volevano sostenere Corrado Spanger e la tomba di suo marito.

Parla Corrado Spanger

L’intervista a Corrado Spanger, marito di Carlo Annoni: “Sono soddisfatto perché non era così scontato prima della votazione. La gente ha contato qualcosa, la maggior parte delle persone era a favore della tomba”.

Parla l’architetto

Filippo Viganò, architetto della tomba, ha voluto specificare: “Il monumento non presenta elementi indecorosi. Sono felice non sia passata la mozione, avrebbe solo messo dei veti alla volontà di un defunto”.

Da Agedo

Anche Rita De Santis, presidente onoraria di Agedo (“Associazione genitori di omosessuali), ha presenziato al Consiglio comunale marianese. Alla fine della discussione sulla mozione ha voluto abbracciare Corrado Spanger, in segno di solidarietà.

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