Manifestazione Forza Nuova: la Questura di Como dice no alla dimostrazione in programma nel pomeriggio di sabato 9 dicembre. Confermato invece il presidio della sinistra in risposta all’irruzione skinheads dello scorso 28 novembre.

Irruzione skinheads: il no della Questura

La manifestazione di Forza Nuova è nata in risposta a quella organizzata dal Pd dopo i fatti accaduti nella sede di Como senza frontiere. I militanti comaschi infatti avevano in programma un comizio di Roberto Fiore, segretario nazionale di Forza Nuova, in opposizione alla manifestazione del Pd, definita “una vergognosa ed insensata pagliacciata scaturita dalla semplice lettura di un volantino del VFS a Como”.

Il questore Giuseppe De Angelis, nel pieno del periodo natalizio con la città stracolma di turisti, non ha approvato la concomitanza di due manifestazioni di segno opposto. Il timore di problemi di ordine pubblico lo avrebbero indotto a questa scelta, chiedendo ai militanti di Forza Nuova un’altra data per la loro manifestazione di protesta.

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Forza Nuova: “Noi saremo a Como”

I forzisti però non ci stanno. A farsi portavoce del disappunto dei militanti è proprio il coordinatore provinciale comasco Salvatore Costantino Pietrocola che ai nostri microfoni ha commento la scelta del questore.

“Non ci aspettavamo assolutamente una decisione di questo genere e non ce la spieghiamo – spiega Pietrocola – Non abbiamo mai dato problemi in città eppure ci viene vietata una dimostrazione che ad altri viene data. Sembra una scelta per far contenti altri, vista la presenza confermata di Renzi e della Fedeli. Ad ogni modo con il segretario Roberto Fiore saremo in prima fila. Noi saremo a Como comunque”.