Dal 2012 a oggi, circa 650 bambini non risultano in regola nel pagamento del servizio di refezione scolastica a Mariano Comense. Il Comune aveva già pianificato dei piani di rientro calibrati sulle famiglie. Ma il debito rimane alto: si parla complessivamente di oltre 150mila euro.

«Niente centro estivo per chi non paga la mensa scolastica»

Così la decisione. Solo per i bambini in regola con il pagamento di mensa, trasporto, asilo nido, servizio educativo, pomeridiano, centro estivo e doposcuola sarà possibile l’iscrizione ai centri estivi comunali di quest’anno. Pugno di ferro dell’Amministrazione Marchisio. E’ l’assessore ai Servizi sociali Simone Conti a spiegarci il perché di questo provvedimento. “L’Amministrazione ha scelto di subordinare il discorso della fruizione del centro estivo al rientro della morosità da parte del nucleo familiare. Parliamo di un servizio accessorio che offre il Comune”.
La linea è quindi chiara. “Non ci devono essere debiti verso l’ente per la natura accessoria del servizio del centro estivo. La decisione è di buon senso, volta a tutelare i bisogni reali delle famiglie. Se al momento dell’iscrizione l’ufficio verifica che il debito ha delle ragioni oggettive che spiegano la morosità di certo si andrà incontro alla famiglia, diversamente saneremo l’iniquità. L’ottica è: pagare tutti, pagare il giusto, anche perché i servizi del Comune sono già tariffati in base al reddito delle famiglie”.