A Como privatizzazione di molte mense scolastiche, pari a circa il 62%, decisa dall’Amministrazione Comunale di Como. Pierluigi Tavecchio, Fabrizio Baggi e Stefano Rognoni (Rifondazione Comunista) si oppongono e annunciano una raccolta firme. La petizione è sostenuta anche da CGIL, CISL e Uil.

Le dichiarazioni

“Condanniamo con forza questo ulteriore passo verso la privatizzazione dei servizi ai danni di lavoratori e famiglie”. Pierluigi Tavecchio, Fabrizio Baggi e Stefano Rognoni attaccano con forza la decisione della Giunta Cittadina. Una scelta contrastante il parere della RSU, di esternalizzare il servizio di mensa scolastica.

“Troviamo surreale che leggi nazionali ingiuste come il blocco delle assunzioni nella pubblica amministrazione e la volontà politiche di stampo liberista vengano attuate sulla pelle di chi lavora ed ai danni del servizio erogato ricadendo sulla cittadinanza”.

Affrontano successivamente i temi dei “buoni pasto”. “Questa decisione colpirà le famiglie mediante un inevitabile aumento di costi per i “buoni pasto” a fronte di un ovvio peggioramento qualitativo dei cibi. Infine, l’esternalizzazione costerà il posto di lavoro ai 47 addetti con inquadramento contrattuale a tempo determinato, che non verranno riconfermati”.

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La petizione

Per concludere, è il momento di trarre le conclusioni. “Per tutte queste ragioni sosteniamo la lotta delle famiglie, dei lavoratori e delle loro organizzazioni sindacali. Impegniamo dunque il Partito nella raccolta di firme destinate all’Amministrazione Comunale lanciata da CGIL, CISL e Uil. Invitiamo tutta la cittadinanza ad aderire a questa iniziativa”.

Si può firmare la petizione nei banchetti e nella nostra sede di via Lissi 8 a Como.

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