Sabato c’è stata una rapina in Posta a Faloppio, nella frazione di Gaggino. Sequestrate la direttrice e due impiegate. I due rapinatori sono andati via con le pensioni del mese. Secondo quanto raccolto durante la rapina gridavano “Governo ladro” e imprecavano contro lo Stato. I due uomini, secondo le prime testimonianze raccolte, sarebbero due italiani con un accento del luogo. Le descrizioni delineano il primo più anziano, intorno alla cinquantina, con folte sopracciglia bianche, con indosso abiti di colore chiaro. Il secondo invece sarebbe stato più giovane ed era vestito di nero.

Rapina in Posta la solidarietà di Uil

“La UIL CST del Lario e UIL Poste del Lario esprimono solidarietà e vicinanza alle lavoratrici dell’ufficio postale di Faloppio, vittime sabato mattina di una rapina presso l’ufficio postale ed esposte ad una situazione di pericolo. Sempre più spesso gli uffici postali del territorio di Como e Lecco sono esposti a rapine, e i
dipendenti vivono con grande paura, preoccupazione e ansia la situazione”.

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I dati delle rapine tra banche e uffici postali

“Un delitto quello della rapina agli uffici postali alle due province che nell’anno 2016 ha superato quelli avvenuti nelle banche dei due territori, un fenomeno quindi da non sottovalutare e che richiede la massima attenzione”.

“Si chiede di garantire la sicurezza”

“Le scriventi chiedono alle autorità deputate a garantire l’ordine e la sicurezza pubblica nel nostro territorio, Prefetto, Questore e gli atri soggetti di riservare un’attenzione particolare alla problematica, anche in considerazione del fatto che l’attività degli uffici postali si sta sempre più qualificando in servizi di tipo finanziario e purtroppo questi sono attraenti per i malintenzionati. Riteniamo necessario dotare i singoli uffici postali di videosorveglianza e dispositivi di allarme direttamente collegati con le autorità di pubblica sicurezza. Ad Azienda Poste Italiane chiediamo di attivarsi con le autorità summenzionate per concordare tutte le azioni di prevenzione necessarie a garantire e tutelare l’incolumità dei lavoratori e utenti fruitori dei sevizi”.