Ieri la terza serata del Festival di Sanremo con tanti ospiti e le canzoni in gara. Il canturino Loris Diamante, star dei social, arrivato alla ribalta dopo aver scritto all’Ikea in seguito alla delusione Mondiale dell’Italia del calcio, ha preso carta e penna per commentare sul Giornaledicomo.it la kermesse della canzone italiana. Diamo spazio alle sue simpatiche pagelle tra top & flop.

Sanremo 2018: Baglioni show

“Si apre con il botto la puntata di Sanremo. Baglioni con la sua “VIA” umilia i concorrenti del Sanremo attuale e quello dei prossimi 14/15 anni. Avessero un briciolo di amor proprio, buona parte dei concorrenti, dopo aver sentito l’interpretazione, avrebbero dovuto lanciare il microfono a Pietra Ligure”.

I Negramaro

“Giuliano dei Negramaro, 13 anni fa ELIMINATO da Sanremo giovani, canta como solo lui sa fare, prendendosi una bella rivincita direi.
Escluso come l’ultimo dei “pirla”, torna 13 anni dopo, coperto di sonanti euro, ora che riempie gli stadi che manco Papa Francesco in Argentina”.

Favino promosso ma quel “gobbo”…

“Pur rischiando di risultare più buono di Gandhi, voglio fare i miei complimenti anche a Favino; solare divertente e fresco. Unica pecca, continua a guardare con insistenza fastidiosa il “gobbo” montato in alto a destra, dando la sensazione che debba atterrare un’aereo sul palco da un momento all’altro”.

Giorgia al top, Hunziker capelli da rivedere

“Giorgia è poco commentabile, dovrebbe essere materia di studio nelle scuole oltre che mia moglie e madre dei miei tre bimbi. Pare sia stato arrestato subito dopo la puntata il parrucchiere di Michelle Hunziker, che se non sbaglio, deve essere allo stesso tempo il nutrizionista mio e di Noemi”.

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Ma non è un po’ troppo lungo?

“Continuo a pensare che le puntate siano registrate comunque. Com’è possibile che per riuscire a vederlo tutto io, a 35 anni, debba stare in piedi con le luci puntate negli occhi tipo a Guantanamo e Facchinetti e Fogli, due guerre mondiali sul groppo, riescano a cantare alle 23 senza sonno? Spero tanto che il prossimo anno rivedano gli orari, l’età media la mia busta paga e il mio metabolismo. (Se si riuscisse a fare qualcosa per le ultime due, potrei soprassedere per le prime).Puntata decisamente migliore rispetto alle prime due. Ora, finita la puntata, che è durata più del Roland Garros del 2004, visto che saranno le 6:30, faccio colazione e vado a lavorare. P.s. Sto raccogliendo firme e fondi per mandare sulle Ande a coltivare la Quinoa Avitabile e Servillo. Aiutatemi”.

Qui il commento di Loris alla seconda serata del Festival

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