Sicurezza urbana Cantù: l’attività della Polizia locale.

Sicurezza urbana Cantù: i dati del 2017

Accanto all’intensa attività svolta in rapporto ai sinistri stradali, in aumento nel 2017, la Polizia locale di Cantù è stata impegnata per quanto attiene alla sicurezza urbana. A questo proposito, l’attività è stata delineata dal comandante Vincenzo Aiello durante la festa di San Sebastiano, svoltasi ieri in piazza Garibaldi.

L’attività di controllo e prevenzione

“Notevoli sono stati gli sforzi profusi in tema di sicurezza urbana – ha specificato il comandante – Per tutelare quest’ultima è infatti necessaria l’attività prettamente operativa, come la prevenzione della microcriminalità, in particolare di tipo predatorio. Ma servono anche attività di tipo strutturale o di rigenerazione urbana e comunitaria. Per esempio l’eliminazione dei fattori di marginalità, la promozione della legalità, il recupero delle aree dismesse e degradate”.

Il ruolo svolto dalla Polizia locale

“In entrambi i casi – ha proseguito Aiello – la Polizia Locale è soggetto imprescindibile per  la capacità di analisi e monitoraggio dei fenomeni. Lo è anche per la significatività del patrimonio di informazioni, oltre che per l’approccio multidisciplinare ai fenomeni. Infine lo è per la cultura nel costruire e far funzionare un sistema inter-istituzionale ed intra-istituzionale”.

I dati

Il comandante ha quindi sottolineato che nel 2017 sono stati 15 deferimenti all’Autorità Giudiziaria per violazione dell’ordinanza sindacale a tutela dell’ordine pubblico. Quella cioè adottata nel periodo estivo e relativa al divieto di somministrazione in bottiglie e contenitori di vetro. Sono stati 16 gli ordini di allontanamento conseguenti all’inottemperanza dell’ordinanza sindacale a salvaguardia del decoro e della vivibilità urbana. Mentre 14 sono stati gli illeciti per detenzioni ad uso personali di sostanze stupefacenti; 6 sono stati i casi del 2016. “A questi dati quindi si aggiungono le 13 segnalazioni  amministrative alla Prefettura per assuntori abituali di droga, al rimpatrio con accompagnamento fino al transfert aereo di un clandestino responsabile ripetutamente di azioni devianti”.

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Le attività d’indagine

Il comandante della Polizia locale ha quindi evidenziato come il Comando abbia sviluppato anche significativi filoni di indagine di Polizia Giudiziaria. “Questi hanno portato la scorsa primavera all’arresto di un spacciatore, che quasi con impudenza aveva stabilito la propria base logistica in prossimità di un luogo di culto in centro città. A ciò si aggiunge l’individuazione e la successiva  notifica del provvedimento di custodia cautelare in carcere per il rapinatore al cimitero di
Vighizzolo ed il deferimento all’Autorità Giudiziaria del proprio complice. Questi risultati sono stati ottenuti perché nel lavoro di tutti i giorni gli agenti ci mettono passione, dedizione, umiltà e determinazione, valori personali e collettivi che
possono contare anche su collaudati sistemi di collaborazione e stima reciproca con i rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza che personalmente ringrazio”.