“E’ come se Dracula volantinasse davanti a un centro prelievi”. Questo il commento dell’assessore regionale Sorte al presidio contro i disservizi ferroviari. La manifestazione è stata organizzata oggi dal gruppo consiliare regionale del Partito Democratico. Nel comasco, questa pomeriggio, è sceso in campo Matteo Renzi.

Sorte sul presidio pendolari

“I presidi che alcuni consiglieri di opposizione hanno fatto questa mattina in una ventina di stazioni dimostrano che e’ ufficialmente iniziata la campagna elettorale”. Lo ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Alessandro Sorte. Non possiamo tacere le responsabilità dei Governi, tutti dello stesso colore politico di chi questa mattina manifestava, che negli ultimi anni non hanno fatto altro che tagliare il capitolo del trasporto pubblico locale. Mi domando dunque come facciano, proprio loro, a chiedere, nuovi investimenti. Sarebbe meglio se mandassero i loro messaggi a qualcun altro”.

La regione mette le pezze

Sorte ha concluso ricordando che “è solo la Regione che continua a investire”. “E’ da anni che continuiamo a mettere pezze da tutte le parti. A chi fa orecchie da mercante ricordo solo l’ultimo piano da 1,6 miliardi di investimenti che ci consentirà di mettere in circolazione 160 nuovi treni e di mandare definitivamente in pensione in convogli piu’ vecchi. E questo e’ solo l’ultimo di una serie di investimenti che, a differenza nostra, nessun altro ha fatto”.