Da ieri e fino al prossimo 30 settembre all’interno dei parchi pubblici cittadini con giochi per bambini, recintati e in cui ci sono state segnalazioni di degrado, non sarà più possibile introdurre bevande alcoliche e vetro. Una forte quella presa dal Comune di Como con una relativa ordinanza sindacale e la Polizia locale che avvierà i controlli puntuali multando chi trasgredisce fino a 500 euro.

“Attenzione anche alla situazione dei bagni”

Lo stop all’alcol e al vetro all’interno dei giardini pubblici non sarà però la panacea di tutti i mali dei comaschi. Un nostro lettore in queste ore ci ha segnalato: “C’è un problema anche nei bagni anche nei giardini periferici. Bagni a volte già esistenti ma chiusi e murati come quello di via Anzani il cui perimetro viene comunque utilizzato come orinatoio a cielo aperto con tanto di strati cristallini depositati sulle pareti e pozza di urina nauseabonda”.

Ecco le foto che testimoniano la situazione

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