Dopo il flop contro la Svezia, il futuro del calcio italiano resta Carlo Tavecchio. Il presidente della Figc ha resistito alle critiche. Il Coni in effetti non poteva commissionare la Figc, perché le norme prevedono si possa attuare questo procedimento solo per “gravi motivi”.

Aggiornamento 20.45 – “Sono sceso per rispetto vostro, ci sono ragazzi che sono qui da stamattina e credo sia un atto dovuto. Oggi ho parlato con Ventura e gli ho comunicato che non abbiamo più necessità della sua collaborazione e dei suoi servizi, e da oggi non è più l’allenatore della Nazionale. Abbiamo anche pensato degli orizzonti di allenatori importanti e vedremo di portarli a termine. Ho convocato un consiglio federale per lunedì dove esporrò un programma che terrà conto, soprattutto dal punto di vista tecnico e organizzativo, delle proposte che hanno collegamenti anche con alcune leghe, e presenterò questa proposta in modo che il consiglio parlerà e discuterà su questo. Non ho altro da aggiungere e vi ringrazio del tempo e della vostra collaborazione”. Queste le parole di Carlo Tavecchio riportate da Gianlucadimarzio.com.

Aggiornamento 18.20 – Carlo Tavecchio esonera il commissario tecnico Gian Piero Ventura, ma non si dimette. La notizia arriva al termine della riunione della Figc che si tenuta a Roma e che è durata 2 ore.

Aggiornamento 18 – “Tavecchio non si dimette”. Queste le parole di Damiano Tommasi (Associazione italiana calciatori) all’uscita dal vertice. A riportarlo è Tgcom24. Ormai sembrano confermate le voci che vedrebbero il presidente della Figc ancora in sella nonostante il flop Mondiali.

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La difesa di Infantino

Tavecchio, originario di Ponte Lambro, in queste ore ha incassato la fiducia del numero uno della Fifa, Gianni Infantino. “Trovo ingiusto e riduttivo giudicare una presidenza solo su un risultato negativo, per quanto grave – ha spiegato sulle pagine de La Gazzetta dello Sport – Ho un gran rapporto con lui e rispetto molto il suo operato. È una persona di vecchio stampo, ma aperto al nuovo e capace di lavorare con tutti per il bene del calcio italiano. Una delle dimostrazioni di questo è il contributo straordinario della sua Figc al progetto Var, fondamentale per tutto il movimento calcistico e il futuro. I bilanci federali sono a posto, gli statuti della Leghe allineati e diversi progetti socio-calcistici danno l’idea del grande lavoro”.

La carta del ct

Secondo quanto scrive Sportmediaset, Tavecchio proverà a giocarsi la carta del nuovo commissario tecnico. Il post Ventura potrebbe essere un nome di spicco. In auge Carlo Ancelotti, ex Milan, Chelsea, Real Madrid e Bayern Monaco. Con questa mossa Tavecchio spera di ritrovare un po’ della fiducia persa nell’ambiente.