Treno Milano Asso soppresso. Si era prolungata la permanenza alla stazione di Inverigo per via di due giovani senza biglietto che hanno opposto resistenza prima ai vigili e poi ai Carabinieri. Questi ultimi, alla fine, li hanno arrestati.

Treno Milano Asso soppresso: resistenza a pubblico ufficiale

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cantù hanno arrestato presso la stazione di Inverigo due giovani. Si tratta di E.H., cittadino nigeriano del 1993, e I.S., cittadino nigeriano classe 1992. Entrambi sono richiedenti asilo ospitati presso la struttura di accoglienza della cooperativa “Versoprobo”, con sede a Tornaco (NO).

Questi ultimi infatti sono stati dichiarati responsabili dei reati di violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Ma anche di interruzione di pubblico servizio. La condotta dei due giovani senza biglietto ha creato disagio sulla linea Milano Asso tanto che, a causa della prolungata sosta presso la stazione di Inverigo, il treno è stato soppresso dalla direzione Trenord.

I fatti alla stazione di Inverigo

I militari dell’Arma sono intervenuti a seguito di una richiesta di ausilio pervenuta da personale della Polizia Locale di Inverigo. Gli agenti, in precedenza, erano stati minacciati dai due soggetti che, poco prima, erano stati sorpresi dal capo-treno del convoglio Trenord 756 senza biglietto. Questi si erano rifiutati di fornire le proprie generalità, mostrando un atteggiamento minaccioso.

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All’intervento dei Carabinieri di Cantù, i due viaggiatori senza biglietto hanno opposto attiva resistenza, sfociate in minacce e spintoni. Non volevano infatti essere identificati come richiesto dal personale viaggiante e dalle forze dell’ordine.  A quel punto entrambi sono stati immobilizzati e posti in condizione di non nuocere dai Carabinieri e dichiarati in arresto.

Gli arrestati sono quindi stati trattenuti presso le camere di sicurezza della locale stazione in attesa di rito direttissimo disposto per la mattinata di oggi, 29 dicembre 2017.