Trenord, il mistero sulla chiusura delle biglietterie

Scongiurare la chiusura delle biglietterie in 25 stazioni lombarde, tra cui quelle di Lomazzo e Mariano Comense, favorire il miglioramento del servizio di questi importanti presidi all’interno di un piano complessivo di riqualificazione per garantire e migliorare la vivibilità e la sicurezza delle stesse. E’ l’oggetto dell’interrogazione a risposta immediata presentata oggi, durante il question time del Consiglio regionale, dal Partito Democratico.

L’intervento di Orsenigo

“Trenord conferma l’esistenza di un piano – spiega il consigliere regionale Angelo Orsenigo – ma non si é ancora confrontata con la Regione. L’assessore Terzi condivide le nostre preoccupazioni e propone di ascoltare questo piano in commissione Trasporti. Passaggio che riteniamo certamente utile, con l’obiettivo di scongiurare non solo la chiusura delle biglietterie, ma anzi di rilanciarle anche come presidio di sicurezza presso le stazioni”.

I Comuni coinvolti

Il progetto di chiusura che, secondo quanto si apprende dalla stampa, Trenord chiama progetto “Closing”, coinvolgerebbe, oltre a Lomazzo e Mariano Comense, le stazioni di: Abbiategrasso (MI), Arcore (MB), Bollate (MI), Caloziocorte (LC), Canegrate (MI), Casalpusterlengo (LO), Cernusco S.N.(MI), Chiari (BS), Chiavenna(SO), Desio(MB), Edolo(BS), Iseo (BS), Luino (VA), Novate Milanese (MI) , Parabiago( MI), Rovato (BS), Sesto Calende (VA), Seveso (MB), Stradella(PV), Tradate (VA), Vanzago(MI) e Varese FN.