Commenti Recenti

mi complimento con il sindaco per le megnifiche iniziative !!!!

20 febbraio alle 13:35

Affermo che, anche con le nuove disposizioni legislative, le Ordinanze Sindacali ed i Regolamenti di Polizia Urbana devono essere conformi ai principi generali dell’Ordinamento, secondo i quali la prostituzione su strada non può essere vietata in maniera vasta ed indeterminata. Di conseguenza, i relativi verbali di contravvenzione possono essere impugnati in un ricorso. In più per le medesime ragioni, i primi provvedimenti suddetti non possono essere emessi per problematiche permanenti ed i secondi non possono riguardare materie di sicurezza e/o ordine pubblico.
P.S. I relativi soggetti possono essere sanzionati per evasione fiscale, anche per le tasse locali (art. 36 comma 34bis Legge 248/2006, come chiarificato dalla Cassazione con la Sentenza n. 10578/2011).

20 febbraio alle 12:25

“Perché lui rimane il sindaco di Cantù democraticamente eletto”. Esatto. Democraticamente eletto. Ma illegittimamente. E, cosa peggiore, avendo preso in giro quel popolo che invece democraticamente e in buona fede l’ha votato. Esiste una Legge e non è stata rispettata una Legge. Altro che criticità. Chiamiamo le cose con il proprio nome.

16 febbraio alle 18:24

Scusi signora, ma se lei avesse due figli che vogliono seguire gli stessi studi ne manderebbe uno a Como e uno a Mariano? è ovvio che chi ha fratelli frequentanti abbia la precedenza, succede già dall’asilo.
Poi che il criterio di scelta sia sbagliato, probabilmente ha ragione.

15 febbraio alle 14:00

Che dire….una vergogna!!..posso capire che la scuola abbia un “patto” con il comune e i marianesi abbiano la precedenza….ma addirittura mettere avanti anche chi ha fratelli o sorelle nel l’istituto mi sembra troppo!!!!… mia figlia è una delle escluse…la delusione è tanta…nella sezione turismo praticamente impossibile entrare… una sola sezione di 27 alunni e se togliamo “gli aventi diritto” si può ben immaginare quanti posti rimanevano… peccato che all’open Day hanno fatto capire che c’era posto per chiunque…infine e cosa più importante, MAI E DICO MAI che in Italia si premi in base alle capacità di un ragazzo invece che della pura BOTTA DI C..O!!!!!

14 febbraio alle 14:42

La Via General Cantore è molto trascurata. E’ importante che si faccia spesso la pulizia dei tombini. Abbiamo più volte avuto l’acqua all’interno delle abitazioni, con seri danni ai vari arredamenti. Mobili, contenuto nei cassetti, tappeti, serramenti, Cordiali saluti Anna

14 febbraio alle 08:32

Penso che sia stata fatta giustizia

10 febbraio alle 02:05

Bravi, siete stati gli unici interlocutori politici che vi siete preoccupati di capire ed andare a fondo della questione sicurezza ma anche della tutela dei posti di lavoro sul territorio. Complimenti, così si costruiscono le prospettive di sviluppo nel pieno rispetto delle normative.

10 febbraio alle 01:54

Loris è – concedetemi il termine – “un figo”: ancora non lo conosco di persona ma gli auguro tante soddisfazioni nella vita perchè se riesce ad essere notato per questi simpatici commenti significa che ha la stoffa giusta per fare tanto per le persone in generale e spero che prima o poi ven

8 febbraio alle 12:07

Ma perché invece di dover fare lo sconto non abbassate il prezzo sin dall’ inizio? Sarebbe più semplice e meno dispendioso perché la Carta sconto deve essere usata dal benzinaio con un lettore che costa anche lui .dunque altri soldi buttati nel cesso per fare uno sconto c è bisogno di spendere soldi che assurdità

8 febbraio alle 01:27

Quindi per avere 60mila euro devi comprarti casa di 170 mila euro. Ma secondo voi se uno ha 170mila euro, si comprerebbe la casa dov’è chi è del posto sta sloggiando?? Originale

7 febbraio alle 22:25

se li tengono dentro per un bel pò , comincio ad avere fiducia nella giustizia ! bravi i carabinieri avete fatto bene , un plauso per voi .

7 febbraio alle 19:14

Safety intendevo

7 febbraio alle 18:16

La sicurezza intesa come sarete all’interno delle aziende dove è? Gli ispettori in merito al certificato di prevenzione incendi, ma cosa fanno ?
Sarete non vuol dire solo rispettare sulla carta normative, che sono solo sterili se non applicate nella realtà .. Sarete e formazione devono essere imprescindibili, se si utilizzano lavoratori che non fanno parte dell’azienda realmente ma “affittati” o “partite iva” ma inseriti nell’operatività del ciclo produttivo, ma formati solo sulla carta .. l’insieme di tutte queste variabili “tutte legali” .. possono concorrere nel creare la “tempesta perfetta”.

7 febbraio alle 18:14

Dopo le dichiarazioni della vicesindaco Locatelli nel Consiglio comunale di ieri arriva – in un comunicato stampa – la replica degli organizzatori che riportiamo integralmente.

In merito al mancato patrocinio del Comune di Como alla mostra “ Minerali Clandestini – il vero volto del tuo smartphone”, esposta in città dal 18 al 25 ottobre 2017 (presso il Centro pastorale Cardinal Ferrari e la chiesa di San Giacomo), dopo quanto dichiarato dalla vice-sindaco e assessore ai servizi sociali Alessandra Locatelli in sede di Consiglio Comunale in data 5 febbraio 2018, a tutela della correttezza e dell’onorabilità degli organizzatori della mostra (per i quali, alcuni titoli di stampa, hanno parlato di “sfruttamento” senza autorizzazione del logo del Comune) si ritiene opportuno precisare quanto segue.

– La richiesta di patrocinio era stata presentata dai promotori della mostra con largo anticipo (primavera 2017 per il successivo autunno).

In data 18 settembre 2017, alle ore 8.20, dal settore cultura del Comune di Como (l’indirizzo del mittente è quello istituzionale con dominio @comune.como.it) è stata inviata all’indirizzo di posta elettronica di una dei referenti della mostra (e in copia conoscenza a un altro indirizzo istituzionale @comune.como.it) la mail che riportiamo integralmente: «Buongiorno, come da accordi, trasmetto in allegato la delibera di patrocinio n.659 del 12/09/2017, approvata nella seduta di giunta del 12/09. La delibera è firmata digitalmente. Sempre in allegato le trasmetto il logo del comune da inserire con la dicitura con il patrocinio di. Restiamo in attesa delle bozze grafiche per approvazione e del comunicato stampa + qualche immagine per la pubblicazione della notizia sul portale istituzionale del comune. Cordiali saluti».

Solo in seguito a questa mail sono stati preparati volantini, locandine e brochures con il logo del Comune di Como, inviati alla stessa mail dell’Ufficio cultura per approvazione. Ufficio che il 19 settembre 2017, alle ore 9.43, così risponde: «Buongiorno Il logo è inserito correttamente. Potete procedere con la stampa. Restiamo in attesa del comunicato stampa + qualche immagine per la pubblicazione della notizia sul portale istituzionale del comune. Cordiali saluti».

Quando ormai il materiale era stato stampato (uscito, per una sola volta, anche su “Il Settimanale della Diocesi”, in data 28 settembre) è giunta una nuova comunicazione che informava del fatto che il patrocinio non era stato concesso. Immediatamente si è provveduto a ritirare quanto già divulgato. E’ seguita una serie incessante di tentativi di incontro con le autorità comunali per comprendere il perché di questa scelta (una richiesta di incontro, rimasta senza risposta, è stata inviata al sindaco il 5 ottobre 2017).
Quando è stato evidente che non era possibile instaurare un dialogo con il Comune gli organizzatori hanno provveduto a oscurare il logo istituzionale e a toglierlo da tutto il materiale che è stato pubblicato, stampato e distribuito in seguito.
Sembra dunque quanto mai inopportuno imputare agli organizzatori della mostra un uso improprio dello stemma del Comune di Como «senza averne diritto» (come riportato da alcuni organi di stampa), paventando un’eventuale sanzione, visto che tutta l’operazione è stata condotta attenendosi alle informazioni ricevute.
Gli organizzatori della mostra a Como, realizzata dall’Associazione nazionale “Chiama l’Africa, sono: AIFO Como, Asci Don Guanella, Caritas Diocesana di Como, Centro Missionario Guanelliano, Centro Missionario Diocesano, Coordinamento Comasco per la Pace, Medici con l’Africa Como onlus, Cooperativa Garabombo. Tutti soggetti che hanno nella correttezza, nel rispetto della dignità delle persone, nella trasparenza la ragione delle proprie azioni.
Gli organizzatori restano disponibili ad un incontro con le istituzioni cittadine.

7 febbraio alle 13:23

Sono Padre di famiglia io ho 40 anni se ce anche il lavoro subito mi trasferisco noi in famiglia siamo in 4 io la moglie ed 2 bambini

6 febbraio alle 13:00

Complimenti agli organizzatori che hanno portato tanta allegria a Olgiate Comasco degno di eventi di una grande città

4 febbraio alle 12:18

Arca88 e progetto promozione lavoro ;)

4 febbraio alle 11:36

Quanto dovremo aspettare per vedere via Zezio angolo via Maurizio Monti asfaltata?

31 gennaio alle 21:55

Approfitto di questo spazio per inorridire di fronte allo sciagurato commento del Sindaco di Cantù, in merito al rifiuto di una sua concittadina di farsi visitare da un medici africano.
Tale commento infanga il Club, in quanto deturpa la Gloria , la fama di Cantù nel Mondo; fama ottnuta anche per merito di fantastici giocatori di colore.
È un momento oscuro questo.

28 gennaio alle 00:20

Ogni tanto qualcosa funziona, anche se sembra strano di questi tempi, bravi

26 gennaio alle 18:53

Mi permetto di dissentire sulla parte del coinvolgimento della persona scomparsa. Nel post in questione si faceva riferimento alla figura poco chiara dell’uomo di fianco alla Giubiana, ma nessuno si è mai permesso di offendere la memoria della persona venuta a mancare. Tanto che non appena i parenti dello scomparso l’hanno fatto presente dicendo che in vetrina era riportato il riferimento all’uomo, il post è stato rimosso proprio per rispetto della persona. Ritengo quindi che prima di gettare fango sulle persone si debbano sentire entrambe le versioni. Saluti

25 gennaio alle 14:03

Non potrò essere presente, potrete mandarmi il resoconto della serata? Grazie

19 gennaio alle 18:27

Sono una delle persone coinvolte. Penso sarebbe giusto spiegare la dinamica (decisamente inusuale) di quanto accaduto, per informare la comunità dei rischi (inaspettati) che si possono correre in autostrada.
Poteva andare a finire in una maniera tragica.

18 gennaio alle 09:25

Un piccolo sacrificio per arrivare nel presentre (tecnologicamente parlando) e poter usare internet non solo per vedere youp**n ma poter finalmente sfruttare quello che l’IOT mette a disposizione. Inoltre, dopo la posa, per almeno altri 20 anni non sarà necessario rinnovare la tecnologia….

15 gennaio alle 23:07