Il 25enne si trovava in regime di affidamento terapeutico ma la notte di Capodanno non era a casa. Scattato l’ordine d’arresto.

Fuori per Capodanno, marocchino arrestato

Carabinieri al lavoro anche a Capodanno per i controlli di routine ai soggetti in regime di arresti domiciliari e affidamenti terapeutici. Così anche domenica, quando alle 23 si sono recati a Limido Comasco, a casa del marocchino classe ’92 L.A.. Il giovane stava scontando una precedente pena con la misura alternativa dell’affidamento terapeutico. Una possibilità concessa a chi, dovendo scontare una pena, intende sostenere un programma terapeutico, concordato con una unità sociale socio-sanitaria, contro l’abuso patologico di sostanze stupefacenti o bevande alcooliche. L’obbligo per il ragazzo era di rimanere in casa ogni giorno dalle 20  alle 7, così quando i militari non l’hanno trovato al suo domicilio
ne hanno subito fatto comunicazione all’Autorità Giudiziaria.

Obblighi violati scattate le manette

Come per chi è agli arresti domiciliari, il non rispettarne gli obblighi porta alla perdita del diritto alla misura alternativa al carcere. Pochi giorni dopo la segnalazione della violazione da parte di L.A., il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha quindi emesso il provvedimento di sospensione della misura alternativa. Conseguenza, manette e accompagnamento al carcere di Como, eseguito dai carabinieri della Stazione di Mozzate.