I militari della Stazione Carabinieri di Cantù, insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro, durante la serata di sabato scorso, hanno proceduto al controllo di “La Fabbrica dei Sapori”, un’attività di ristorazione, di proprietà di Y.X., cittadino cinese classe 1974.

Chiuso un ristorante Cantù

Dalle indagini condotte, sono state appurate una serie di violazioni amministrative e penali, a carico di Y.X (motivo per le quali è stato denunciato in stato di libertà per violazioni alla Legge sulla sicurezza sui luoghi di lavoro 81/2008). L’uomo ha omesso di verificare l’idoneità sanitaria al lavoro del personale dipendente, ha omesso di effettuare l’informazione sui rischi connessi all’attività, ha omesso la programmazione degli interventi, adozione di provvedimenti e di istruzione affinché lavoratori in caso di pericolo possano cessare attività, ha omesso di effettuare la formazione connessa all’attività e inoltre ha omesso di adottare idonea segnaletica di sicurezza.

24 lavoratori in nero

I militari operanti, nel contesto, hanno proceduto alla sospensione dell’attività imprenditoriale immediata. Hanno infatti trovato, nel locale, 24 lavoratori di varie nazionalità non regolarmente registrati e dunque “in nero” su 38 presenti, con irregolarità del 63%, nonché all’irrogazione di ammende e sanzioni amministrative per oltre 400 mila euro.

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Di recente un caso anche a Como

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