Alle prime luci dell’alba, nell’Alto Lago di Como, i Carabinieri della Compagnia di Menaggio hanno eseguito 2 ordinanze di custodia cautelare, emesse dal tribunale lariano. L’operazione prendeva il nome di “The falling back”.

Altra operazione contro la droga

L’operazione è il risultato di un’attività d’indagine, coordinata dal Sostituto Procuratore Dott. Antonio Nalesso e condotta dalla Stazione Carabinieri di Dongo a partire dal novembre del 2016, portata a termine a distanza di appena un mese dalla “CARDBOARD” .Nel corso dell’investigazione, fino all’epilogo odierno, sono state già assicurate alla giustizia 8 persone per reati connessi allo spaccio di stupefacenti. In particolare cocaina, eroina, hashish e marijuana- nei confronti di giovani dei comuni ricadenti nella zona dell’Alto Lago.

Operazione “The falling back”

Il nome dell’indagine è stato ispirato dai precedenti specifici di molti degli indagati, “caduti” nuovamente nel compiere il reato di spaccio. L’indagine lunga e complessa fondata prevalentemente su tecniche di polizia cd ”tradizionali”, ha necessitato altresì del supporto di una consistente attività tecnico – captativa, decretata dall’A.G. inquirente. Gli operanti, infatti, hanno incontrato rilevanti difficoltà operative in relazione all’estrema diffidenza a collaborare degli assuntori di droga nonché all’estrema problematicità nel non farsi notare nel corso dei numerosi appiattamenti, anche notturni, nel contesto dei piccoli borghi lariani.

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Gli arrestati

I due destinatari dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere Alessandro Bramani, classe 88 di Gravedona ed Uniti e Maicol Borgogni, classe 89 di Stazzona, sono stati tradotti presso la casa circondariale lariana, a disposizione dell’A.G. mandante.