Questo pomeriggio la Polizia ha accompagnato Imrane Halima a Malpensa per il rimpatrio. Le indagini hanno fatto emergere che approvava il comportamento del marito e del figlio, per questo anche lei è stata considerata un pericolo per la sicurezza dello Stato. Non potrà tornare in Italia per i prossimi 10 anni.

Terrorismo Fenegrò

Abitavano al civico 33 di via Trento. Una appartamento al piano terra di una normale palazzina che si affaccia direttamente sulla strada. La Digos della Questura di Milano e la Digos di Como però in quell’appartamento dall’apparenza tranquillo hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per associazione con finalità di terrorismo nei confronti di un egiziano di 51 anni, papà di un nucleo familiare che da tempo si era insediato (nell’appartamento vivevano anche la mamma, il figlio 20 anni e la figlia di 18). Gli agenti avrebbero dovuto arrestare anche il figlio di 23 anni, risultato però irreperibile: si trova infatti in Siria. Per motivi di sicurezza personale con un provvedimento del Ministro dell’Interno è stata rimpatriata anche la moglie 45enne e madre del 23enne.

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