Tante attività a Villa Carlotta, a Tremezzina, per Pasquetta 2018.

A Villa Carlotta caccia al tesoro per i più piccoli

Il primo evento della stagione è proprio dedicato a questo periodo ed è stato pensato per i più piccoli. Il lunedì di Pasquetta è infatti in programma la “Caccia al tesoro botanico nel parco”, un’idea nata in collaborazione con Grandi Giardini Italiani. In tutto il meraviglioso parco della villa di Tremezzina saranno nascoste delle uova di cioccolata che i piccoli esploratori dovranno scovare. Tre gli orari in cui è possibile partecipare: alle 11, alle 14.30 e alle 16. (E’ necessario effettuare la prenotazione e l’acquisto del biglietto tramite il sito www.villacarlotta.it ).

L’esposizione “Gli argenti del Duca”

E mentre i più piccoli potranno divertirsi nel parco, ai più grandi è data la possibilità di visitare le due mostre allestite in villa in questo periodo. Dal 23 marzo scorso infatti (e fino al 14 giugno prossimo) gli interni di Villa Carlotta ospiteranno l’esposizione temporanea “Viaggio nelle collezioni. Gli argenti del Duca”. Dopo un attento quanto lungo lavoro di restauro conservativo, tornano a risplendere le collezioni che conserva la stessa villa al suo interno. Si tratta di un percorso partito ormai da due anni e che vuole valorizzare e fruire le collezioni della villa. In questo periodo è stato quindi scelto di esporre l’argenteria di pregio che fu dei proprietari della dimora.

La mostra “Urpflanze”

Ma non solo. Lo scorso 24 marzo è stata infatti inaugurata la prima grande mostra delle tre che verranno ospitate durante questa stagione a Villa Carlotta, “Urpflanze” di Giovanni Frangi. L’idea dell’artista è quella di creare un percorso tematico che vede le sue opere dialogare con la Villa, la collezione esposta nelle sue sale e il ricco parco botanico che la circonda.

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“Un luogo cosi ricco di storia e cosi legato a un contesto straordinario come quello di Villa Carlotta a Tremezzo – dice Giovanni Frangi – mi ha suggerito molte strade alternative, e svariate possibilità espressive. L’ispirazione del luogo è sempre stato un elemento su cui giocoforza mi sono trovato a confrontarmi trovando spesso delle soluzioni che forse immaginando una mostra in una cosiddetta White cube non avrei trovato”.

Nelle sale espositive del primo piano verranno presentati dipinti su tela dedicati al mondo vegetale, come “Pasadena”, la serie di opere al carborundum dedicata all’Huntington botanic garden della città americana alle porte di Los Angeles, ma anche il ciclo “Alles ist Blatt”, i grandi dipinti delle “Ninfee”, in cui si confronta col mito insuperabile di Giverny e i teloni dipinti chiamati “Ansedonia” in omaggio al bosco dove Mario Schifano amava passare l’estate.

La galleria del secondo piano sarà invece animata da un’installazione inedita di piccole sculture astratte realizzate in resina e gesso, frutto della ricerca da parte di Giovanni Frangi di una forma ancestrale in un continuo movimento. Il parco della villa sarà infine animato da presenze cromatiche volte a creare una sorta di percorso in cui delle liane colorate si arrampicheranno sugli alberi, strisceranno sui prati fino ad arrivare al famoso tronco di duglasia, rimasto ancora intatto nella sua potenza anche se adagiato orizzontalmente sul prato.01

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