A novembre ad Arosio è nata APACS (Pazienti della sindrome di Churg-Strauss). L’associazione si propone di promuovere la solidarietà tra i pazienti, migliorare la comunicazione con i centri di riferimento e i medici specializzati e promuovere raccolte di fondi a favore della ricerca.

Ecco cos’è APACS

L’associazione, nata dal desiderio di un gruppo di pazienti di unirsi per formare un gruppo di riferimento per la patologia sul territorio nazionale, ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica e stimolare la ricerca sulla Sindrome di Churg-Strauss (EGPA). La Granulomatosi eosinofilica con poliangite (EGPA) è una vasculite sistemica che coinvolge vasi sanguigni di piccolo-medio calibro. Si stima che in Europa l’incidenza di questa patologia rara, sistemica e cronica vari da 10,7 a 13 casi per milione.

L’obiettivo

L’associazione si pone come punto di contatto per promuovere la solidarietà tra i pazienti, offrendo assistenza morale e psicologica e indirizzando verso i centri di riferimento italiani. Grazie alla collaborazione con medici e ricercatori, i membri di APACS si batteranno affinché i malati possano godere di opportune provvidenze, agevolazioni ed esenzioni, e per favorire incontri tra malati e medici qualificati per un migliore scambio di comunicazione.

Leggi anche:  Città dei Balocchi ricca di eventi per il Ponte dell'Immacolata

Si basa sul volontariato

APACS si basa esclusivamente su risorse umane ed economiche volontarie; chiunque interessato può diventare socio versando la quota associativa annuale e appoggiando le iniziative di raccolta fondi promosse dall’associazione. Sono disponibili inoltre un gruppo Facebook e un sito dedicato, dove è possibile ottenere informazioni generali sulla patologia e contattare i referenti di APACS. Per informazioni contattare la responsabile delle comunicazioni Eugenia. Durante all’indirizzo e-mail infoapacsegpa@gmail.com.