Turismo Como: continuano a crescere le presenze italiane e straniere sul territorio della provincia. Cambiano invece le offerte per ospitarli sul territorio.

Turismo Como: +23,6% di presenze dal 2007

La provincia di Como continua ad affascinare e attrarre turisti italiani e stranieri. Lo dimostrano i dati che raccontano le presenze dal 2007 al 2016, raccolti dall’Ufficio Studi e Statistica dell’Istat. Nel 2016 sono state infatti 2milioni e 800mila le presenze in provincia con un +23,6% rispetto a quelle riscontrate nel 2007. Buono il piazzamento comasco rispetto alle altre provincie lombarde; la precedono infatti Varese con un +48,6%, Milano (con Monza) con un +44,9%, Mantova con un +33,6%, Bergamo con un +25,1% e Brescia con un +23,8%.

Dai dati si riscontra inoltre che Como continua ad essere città di stranieri. Provengono infatti prevalentemente dall’estero i turisti che arrivano in provincia. Nel 2016 sono arrivati in città circa 700mila italiani e oltre 2milioni di stranieri, con un’incidenza di questi ultimi del 75%. Nessuno in Lombardia ha la stessa cifra; l’unica che si avvicina con un 71,5% è Brescia.

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Come è cambiata l’offerta delle strutture

Curioso è vedere come è cambiata l’offerta delle strutture per ospitare i turisti dal 2007 ad oggi. Dai dati resi disponibili dalla Camera di Commercio di Como, in provincia stanno andando a scomparire gli alberghi ad 1 o 2 stelle sostituiti da agriturismi e B&B. Nel 2007 erano quasi 3mila i posti letto in alberghi ad 1 o 2 stelle, oggi non arrivano a 2mila. Differentemente sono cresciuti in modo esponenziali le soluzioni alternative a basso costo. A fronte di un migliaio di posti letto in B&B e agriturismi nel 2007, oggi ve ne sono oltre 2mila. Si mantengono invece stabili gli alberghi di lusso, a 4 e 5 stelle, con oltre 5mila posti letto.

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