I giovani studenti di cucina comaschi hanno rappresentato l’Italia a Riga. L’occasione era la Settimana della cucina italiana nel mondo.

Settimana della cucina italiana: un masterclass e due eventi di gala

Dal 20 al 25 novembre il C.F.P. (Centro di Formazione Professionale) di Como è stato protagonista a Riga della Settimana della Cucina Italiana nel mondo. Si tratta di un’iniziativa congiunta dei Ministeri degli Esteri e delle Politiche Agricole. Essa coinvolge la rete estera della Farnesina con oltre 1300 eventi in 105 Paesi. Obiettivo, come di consueto, è promuovere e difendere il valore del Made in Italy agroalimentare all’estero.

Per il secondo anno consecutivo il C.F.P. ha organizzato un masterclass di cucina italiana presso la capitale lettone. Fondamentale la collaborazione delle scuole lettoni Technical School of Tourism and Creative Industry di Riga e Jelgavas Amatu Vidusskola. Ma anche due eventi di gala, in collaborazione con l’Associazione Provinciale Cuochi di Como. La proposte era menu italiano e uno lombardo, che hanno coinvolto complessivamente oltre 150 invitati.

Un menù lombardo e uno italiano in Lettonia

Palati importanti quelli per cui hanno cucinato i giovani italiani. Gli eventi, promossi dall’Ambasciatore italiano a Riga Sebastiano Fulci, si sono svolti presso le prestigiose sedi del Palazzo di Rundale e del Ozo Golfa Klub di Riga e hanno visto come ospiti diversi parlamentari lettoni tra cui il Segretario del Ministero degli Interni, i Ministri per gli affari esteri, i Ministri della Cultura, della Giustizia e della Sanità, oltre a otto ambasciatori esteri: Azerbaijan, Emirati Arabi, Giappone, Moldavia, Russia, Svizzera, Turchia, Ucraina.

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Hanno riscosso grande successo i menù proposti dai cuochi. Al Palazzo di Rundale cuochi e allievi del C.F.P. hanno preparato, dopo una degustazione di salumi, formaggi e vini delle terre lariane, un menu tipicamente lombardo per concludere con il “Dolce del Palazzo di
Rundale”. Si tratta di una ricetta elaborata nel 2013 proprio con i pasticceri del C.F.P. che è stata poi certificata e brevettata in onore dell’architetto Rastrelli, progettista del Palazzo. Durante la seconda serata, invece, gli allievi hanno preparato un menu italiano in collaborazione con studenti delle altre scuole alberghiere di Erice (TR) e Striano (NA).

La delegazione italiana

Un’esperienza formativa e culturale di grande valore che i giovani aspiranti cuochi hanno condiviso con una delegazione di italiani del territorio. Hanno fatto parte della delegazione italiana Maria Rita Livio, presidente della provincia di Como, Giuseppe Scaccabarozzi, vicepresidente della provincia di Lecco, Fortunato Turcato, il sindaco di Uggiate Trevano, città gemellata con il comune lettone di Rundale, Francesco Cavadini, sindaco di Brienno e noto ristoratore del Lago di Como. Oltre a Silvio Peverelli, direttore del C.F.P., e Nunzio Marcelli presidente della CFPA di Casargo con i rispettivi professori di cucina e studenti dei corsi del settore ristorativo-alberghiero.