Più di 80 persone hanno partecipato alla serata organizzata in occasione dell’8 marzo dal CFP (Centro Formazione Professionale) con la preziosa collaborazione dello chef Claudio Sadler.

L’iniziativa

Per una sera gli allievi di cucina della scuola comasca hanno avuto la possibilità di lavorare con il grande chef, confrontarsi con lui e raccogliere insegnamenti e consigli per il proprio futuro professionale. Quest’ultimo infatti vanta elevatissima competenza e esperienza, basando la sua cucina, creativa ed accurata, su tradizioni della classica cucina Italiana regionale, di volta in volta reinventata secondo la sua personalità.

La serata ha rappresentato per il CFP l’ultimo appuntamento annuale della rassegna dei Grandi Chef. Un ciclo che quest’anno ha visto la partecipazione di Vincenzo Carola (Vecchio Saracino – Agropoli) e Pietro Volonté (Althoff Hôtel Villa Belrose).

Il profilo dello chef

Sadler è stato uno dei fondatori dell’Associazione “Jeunes Restaurateurs d’Europe”, oltre ad essere consulente gastronomico per diverse aziende e per riviste di settore. E’ stato presidente dei ristoratori milanesi e compare tra i ristoranti nella prestigiosa guida dell’associazione “Le Soste”, di cui dal marzo 2012 è il presidente.

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Nel 1986 apre Osteria di Porta Cicca dove nel 1991 riceve la prima stella Michelin. Nel 1995 il locale si è spostato in via Troilo, sempre nella zona dei Navigli milanesi, dove rimarrà per undici anni e acquisirà nel 2002 la seconda stella Michelin (2002).

La cultura italiana è stata inoltre portata dallo chef in terra giapponese, a Tokyo, dove è stato aperto un ristorante che porta l’insegna “Sadler”.

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