Di ritorno dalla missione in Cina dell’Amministrazione comunale e di CNA, è accordo Como Yangpu. I sindaci della città lariana e del distretto cinese hanno firmato il primo protocollo europeo di collaborazione.

Como Yangpu: “Un’occasione per tutto il territorio”

Tre giorni intensi che hanno visto il sindaco Mario Landriscina, l’assessore al Turismo Simona Rossotti e quello allo Sviluppo Tecnologico Elena Negretti nel distretto cinese. Con loro i rappresentanti di CNA, associazione di categoria promotrice di questo accordo. Così nei giorni scorsi in Cina c’è stata una doppia firma, quella tra Mario Landriscina e il suo collega di Yangpu Xie Jiangang, e quello tra CNA e l’associazione rappresentante di categoria cinese.

“Gli obiettivi generali del macro accordo che fa riferimento al protocollo firmato dai due sindaco è finalizzato a favorire lo scambio tra i due Paesi, ad attivare progetti nella ricerca e nell’innovazione, ad implementare gli scambi universitari tra i ragazzi e a far si che ci sia una promozione culturale e turistica congiunta su temi quale turismo, sport, salute, benessere, condivisione” ha spiegato l’assessore Rossotti.

Parole alle quali ha fatto eco il presidente di Cna Federmoda Lombardia Giuseppe Pisani che ha commentato: “Un accordo di sicuro interesse per tutto il territorio e per chi vorrà aggregarsi. Il distretto di Yangpu sapevamo che era forte ma una volta là abbiamo visto con i nostri occhi, io per primo a tre mesi dalla mia ultima visita, che sono stati costruiti altri due palazzi e tre chilometri di autostrade. Loro hanno progetti entro il 2020 inimmaginabili”.

I risultati attesi

L’assessore Rossotti ha sottolineato: “Il 19 maggio è stato molto importante per Como e Shangai perché per la prima volta è stato sottoscritto un protocollo tra il distretto e un Comune europeo. I due sindaci hanno sottoscritto un protocollo finalizzato a realizzare attività di scambio e di confronto tra le istituzioni. E’ stato sottoscritto anche il protocollo fra CNA che ha dato il via a questa missione. Una missione con due obiettivi. Da una parte favorire scambi istituzionali e commerciali fra Italia e Cina, partendo da Como e Yangpu. Dall’altra gli asset principali sono di natura culturale e turistica, tecnologica e innovativa”.

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In questo senso c’è molto da fare. La delegazione infatti a Yangpu ha avuto modo di conoscere il progetto del “Villaggio Italia”, un’oasi pronta a ospitare circa 60mila persone, la cui costruzione inizierà tra 6 mesi e verrà inaugurata nel 2021. Sarà un luogo di riferimento per tutta la Cina per conoscere l’Italia e il made in Italy. Proprio in questo spazio infatti ci saranno dei negozi messi a disposizione degli italiani che vorranno aprire o trasferire la propria impresa in questo luogo. Sarà il luogo non dove trovare i grandi marchi bensì le botteghe artigiane che sono ciò per cui l’Italia è famosa nel mondo.

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