Rivolta sindacati: a rischio l’erogazione dei servizi sul territorio.

Rivolta sindacati: le tre sigle davanti al campo sportivo

Questa mattina i rappresentanti delle tre sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil hanno svolto una conferenza stampa davanti all’ingresso del centro sportivo di via Milano a Cantù. Tema centrale quello delle conseguenza della deliberazione della Corte dei Conti. Quest’ultimo ha stabilito infatti, per i fondi incentivanti per il personale del pubblico impiego un maggior carico economico, ma con un limite fermo al 2016.

Il problema

La Corte ha in altri termine stabilito che le Amministrazioni pubbliche debbano pagare le progettazioni interne utilizzando i fondi di produttività. I quali sono tuttavia fermi al 2016. Il risultato sarebbe da un lato la possibilità per i Comuni, tra cui Cantù, di risparmiare rispetto agli affidamenti esterni. Ma con il rischio che non vi siano fondi per retribuire il lavoro svolto dal personale interno. Oppure che il denaro debba essere recuperato tagliando altri servizi. Tra questi per esempio l’indennità di turno per i vigili o quella di rischio per gli operai.

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L’appello alle forze politiche

I rappresentanti delle tre sigle sindacali del pubblico impiego Alessandra Ghirotti (Cgil), Gesuele Bellini (Cisl) e Vincenzo Falanga (Uil)  si sono dunque mobiliti per chiedere l’intervento delle forze politiche per trovare una soluzione a questo problema. Il quale potrebbe determinare il blocco della progettazione interna. Ciò porterebbe a un aggravio di costi per il bilancio comunale e ad avere effetti  negativi sulla erogazione dei servizi.