La notizia di un accordo Salvini Di Maio sul nome di Nicola Molteni alla presidenza della Commissione speciale era già arrivata ieri. Oggi tutto è diventato ufficiale.

Nicola Molteni presidente della Commissione Speciale

Il deputato canturino Nicola Molteni, come riporta l’Ansa, è stato eletto presidente con 27 voti. In commissione, il Movimento ha 14 componenti, la Lega 8, 7 FI, 2 Fratelli d’Italia. Il Pd, 7 componenti, ha votato scheda bianca. In totale le schede bianche sarebbero 9. In commissione siedono anche un deputato di LeU e uno del Misto.

Tutte le cariche alla Presidenza della Commissione

Le cariche all’interno dell’ufficio di Presidenza della Commissione Speciale della Camera sono state ripartite tra Lega, Movimento 5 Stelle e Forza Italia.

Eccole di seguito: il monzese Andrea Mandelli (FI) e Giorgio Trizzino (il medico palermitano del M5S favorevole ai vaccini) eletti vicepresidenti rispettivamente con 15 e 14 voti, mentre i segretari sono il ferrarese Vittorio Ferraresi (M5S) e il campano Paolo Russo (FI). Nessun incarico nell’ufficio di presidenza al Pd.

Dal Pd le prime critiche

Il capogruppo del Pd al Senato Andrea Marcucci ha commentato l’elezione di Nicola Molteni: “L’elezione di Molteni – si legge in una nota – completa la spartizione totale dei posti istituzionali di Camera e Senato operata dal M5S e dal centrodestra. Sono andati avanti con la ruspa, estromettendo la minoranza ovunque. Questa maggioranza parlamentare è di fatto già politica”.

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Il retroscena

Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni non erano stati avvisati che la presidenza della Commissione speciale a Montecitorio invece di andare a Giorgetti sarebbe toccata a Molteni. Hanno appreso dalle agenzie che il capo del Carroccio aveva cambiato idea rispetto al vertice di domenica, e soprattutto che lo aveva fatto “dopo una telefonata con Di Maio”. “Se si sente con Di Maio, si metta in coalizione con lui”, ha spiegato Giorgia Meloni davanti ad alcuni dirigenti di partito, che hanno definito la mossa di Salvini come “il preludio della coltellata finale” al Cavaliere.

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