Era una lunga agenda, quella di ieri di Matteo Salvini. Brianza, Milanese, Lecchese e alla fine… persino la Valtellina. Un tour elettorale in vista delle Comunali del 10 giugno 2018 inevitabilmente saltato: c’era un Governo da fare in extremis e il segretario della Lega è stato trattenuto necessariamente a Roma, saltando le tappe in Brianza (previste le tappe di Lazzate, Cogliate, Seveso, Seregno e Brugherio) e nel Milanese ad Arese e Bareggio, ma anche la puntatina a Calolziocorte, nel Lecchese. Alla fine l’unico appuntamento salvato in zona cesarini è stato quello di Sondrio: il leader lumbard è letteralmente volato in Valtellina in serata.

Matteo Salvini in Valtellina

Terminato l’incontro tra il capo politico del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, il segretario del Carroccio – neo (o quasi) vicepremier e Ministro dell’interno – si è subito messo in viaggio per raggiungere Sondrio.

“Quasi ministro nella mia terra”

“Mi piacerebbe un paese con un po’ di tasse in meno e tanta sicurezza in più, con qualche posto di lavoro in più e qualche clandestino in meno. E se l’Italia è questa c’è la faremo”. Così Salvini ha chiuso poco prima delle 23 il suo primo comizio dopo l’accordo siglato con Di Maio.

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“Nella mia Lombardia”

“Una piazza così è commovente – ha aggiunto – sono felice di fare il primo intervento da quasi ministro nella mia terra, tra le mie montagne, nella mia Lombardia”.

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