Museo del mobile a Cantù? I commenti all’idea si susseguono…

La presa di posizione di Novati

L’idea della creazione di un Museo del mobile continua a far discutere la politica canturina. Questa settimana nel dibattito si è inserito anche lo spunto di Alberto Novati, con un intervento che ha intitolato «Museo del mobile, distretto del mobile e Consiglio comunale».

“Ci vorrebbe una strategia condivisa”

Semplice l’idea del consigliere comunale: “L’Amministrazione ha deciso di partecipare a un bando per farsi finanziare la somma di 10.000 euro (cioè 5.000 euro) per fare un progetto sul museo del mobile (cifra non imponente per un museo e per il Comune di Cantù) – scrive Novati – Nei panni dell’Amministrazione io avrei convocato un Consiglio comunale per definire le strategie del distretto del mobile all’interno del quale inserire il museo. Altrimenti Cantù non la rilanciamo più. Siamo destinati a decrescere e a fare unicamente i terzisti di Milano. Magra consolazione, finchè dura. Senza scuole, senza start up, senza centri di ricerca, senza viabilità, senza distretto del mobile, senza Selettiva. Siamo stati destrutturati. Ruolo di indirizzo del consiglio comunale e non di semplice ratifica. Questa è la differenza. Questo è un altro stile di governo. Peccato”.