Parco tecnologico: il governatore Maroni dice no a nuovi stanziamenti.

Il “j’accuse” di Luca Gaffuri

Un milione di euro in più per ComoNext. Lo aveva chiesto Luca Gaffuri, consigliere regionale del Pd, alla Giunta regionale, presentando un emendamento al bilancio 2018. “Potevano benissimo recuperare le risorse dagli accantonamenti e destinarli alla missione ‘Sviluppo economico e competitività’, nel programma dedicato a Ricerca e innovazione – spiega il consigliere – Ma non c’è stato verso: Maroni e la sua maggioranza hanno bocciato l’emendamento”. Tuttavia, precisa il consigliere Pd, “è stato almeno approvato un ordine del giorno in tal senso cui potrà dare attuazione la prossima Giunta”.

 La delusione del comasco

Secondo Gaffuri, ciò che doveva avvenire senza ulteriori rinvii, era che “in analogia a quanto già avvenuto con la legge regionale 22/2017 relativamente al Parco-tecnologico Padano-Science park di Lodi, si potesse autorizzare un contributo straordinario per il Parco scientifico tecnologico ComoNext di Lomazzo”. Le motivazioni c’erano tutte, per il consigliere Pd: “L’alto valore strategico di ComoNext, quale motore dello sviluppo, del trasferimento dell’innovazione e della crescita della nuova imprenditoria avanzata sul territorio, anche nella prospettiva data dalla vicinanza del parco al territorio svizzero e al suo insistere in area di confine, doveva spingere Regione Lombardia a destinare risorse straordinarie per sostenerne gli investimenti e le attività. Ma non è stato così”.