“Dove sono finiti i vigili di quartiere?”. In Consiglio comunale di Pd Como attacca l’amministrazione di Mario Landriscina per avere depotenziato il progetto della Giunta Lucini.

Pd Como: l’attacco sulla sicurezza in Consiglio comunale

Il consigliere comunale dem Patrizia Lissi ha chiesto aggiornamenti sulla questione della sicurezza in sede di Consiglio comunale. A suo parere il progetto dei vigili di quartiere, a firma della Giunta Lucini, sarebbe stato depotenziato dall’attuale amministrazione. “La richiesta viene direttamente dai cittadini abituati, con la Giunta Lucini, a vedere le pattuglie girare per le strade, dando così un senso di sicurezza e funzionando da vero e proprio deterrente” ha spiegato la consigliera stessa.

“Faccio presente che anche noi, nella precedente amministrazione, abbiamo fatto una grande fatica a portare a termine il progetto, ma alla fine ci siamo riusciti. È sicuramente diminuito il personale, ma non deve certo essere una scusa: il centrodestra, allora in minoranza, insisteva tantissimo su questo tema e ci criticava a ogni occasione. Noi abbiamo deciso di impiegare i seppure pochi vigili a disposizione per i quartieri. Loro non hanno interrotto completamente il progetto, ma li hanno usati male, soprattutto in Convalle, fra la Città dei Balocchi e la ‘cacciata’ dei poveretti che vivono per strada. Logicamente i quartieri sono rimasti scoperti e il servizio è stato depontenziato”.

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La Lissi ricorda inoltre che durante l’amministrazione precedente “i vigili erano praticamente sempre presenti e anche nei luoghi meno popolosi facevano il giro almeno tre volte a settimana. Da ottobre 2015 a ottobre 2016 le ore di presenza erano passate da mille a 8mila”.

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