Il Sindaco Arosio ancora in bilico. Il Tar della Lombardia ha dato ragione a Zanfrini. La situazione del primo cittadino di Cantù quindi si complica.

Sindaco Arosio: torna l’incompatibilità

E’ giunta la sentenza del Tar: accolto il ricorso del Consorzio Canturino Pompe Funebri di Zanfrini Ornella & C. contro il Comune di Cantù. Chiarissime le conclusioni a cui è giunto il Tribunale amministrativo regionale. In primis “l’annullamento dell’atto amministrativo impugnato” e quindi l’imposizione “all’Amministrazione del ripristino della situazione giuridica anteriore all’annullamento, con conseguente efficacia del contratto di appalto, di cui era stata dichiarata la caducazione nel provvedimento finale di autotela”.

Insomma, si torna all’inizio della querelle: appalto alla Zanfrini e conseguente incompatibilità per Arosio con la carica di sindaco, visto che l’azienda fa capo anche al fratello Armando Arosio, che però non avrà alcun risarcimento dei danni come invece aveva richiesto.

Un rimborso da 4mila euro

Il Comune di Cantù, comunque, dovrà sborsare del denaro, visto che il Tar ha disposto che le spese legali, quantificate in 4mila euro, devono essere pagate dall’Amministrazione canturina.

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Sul Giornale di Cantù in edicola domani, 10 febbraio 2018, le dichiarazioni.

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