Si è tenuta oggi, nella sala stampa dello stadio “Artemio Franchi” di Firenze, la conferenza di presentazione della PosteMobile Final Eight, in programma dal 15 al 18 febbraio al Nelson Mandela Forum di Firenze. Presenti all’evento tutti i capitani e gli allenatori delle otto squadre partecipanti, a rappresentare la Pallacanestro Cantù capitan Jeremy Chappell e coach Marco Sodini.

Pallacanestro Cantù, l’evento

Prima un rapido shooting fotografico all’esterno del Mandela Forum, dove i capitani hanno posato con le rispettive maglie da gioco prima di dirigersi nella sala stampa dell’Artemio Franchi. A dirigere la conferenza Maurizio Bezzecchi, Responsabile Ufficio Stampa Lega Basket, il quale ha lasciato subito la parola ad Egidio Bianchi prima di ringraziare la società ACF Fiorentina per l’ospitalità. Il Presidente della LBA ha prontamente ricordato ai presenti una data importante per la storia: la nascita di Nelson Mandela, nato 100 anni fa, un centenario che dà ancora più importanza alla manifestazione sportiva ed alla location scelta. È poi intervenuto – per fare gli onori di casa – Giancarlo Antognoni, dirigente della Fiorentina, al quale si sono aggiunti gli interventi di una dirigente di PosteMobile, della madrina della manifestazione Fiona May e di Andrea Vannucci, Assessore allo Sport del Comune di Firenze. In mezzo tutte le dichiarazioni sull’evento da parte degli allenatori, seduti al tavolo ognuno a rappresentare la propria società: Simone Pianigiani (Olimpia Milano), Andrea Diana (Leonessa Brescia), Alessandro Ramagli (Virtus Bologna), Stefano Sacripanti (Scandone Avellino), Walter De Raffaele (Reyer Venezia), Romeo Sacchetti (Vanoli Cremona) e Paolo Galbiati (Auxilium Torino).

Le parole del coach

Tra questi, ovviamente, anche coach Marco Sodini, che ha così commentato il ritorno di Cantù in Coppa Italia. “Porto il sentimento di gioia dei canturini che da qualche anno non erano qua per una Final Eight di Coppa Italia, sono tutti entusiasti per questo e ci aspettiamo un’invasione pacifica per la partita contro l’Olimpia Milano. Poi, da toscano, essere qui a Firenze per me ha sicuramente un significato particolare. È chiaro che vorremmo essere la mina vagante ma l’Olimpia Milano è una corazzata perfettamente allenata da coach Simone Pianigiani e di questo ne siamo ben consapevoli, in ogni caso proveremo ad inceppare il loro ingranaggio”.

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Chappell: “Ci siamo guadagnati questa opportunità”

Dopo gli allenatori è arrivato il turno dei capitani: Drake Diener (Cremona), Maarten Leunen (Avellino), Andrea Cinciarini (Milano),
Giuseppe Poeta (Torino), Tomas Ress (Venezia), David Moss (Brescia) e Klaudio Ndoja (Bologna). A parlare per Cantù capitan
Chappell, queste le sue parole: “Conosco questo tipo di competizioni, avendo giocato e vinto lo scorso anno in Turchia la coppa nazionale con il Banvit. Conosco le emozioni che una coppa del genere può regalare. Nessuno, tranne noi, si aspettava di vedere Cantù qui. Solo noi dello spogliatoio sapevamo di potercela fare, ci siamo guadagnati questa opportunità sul campo”.

Il capitano dell’Olimpia

Queste, invece, le parole del capitano dell’Olimpia Milano, prossima avversaria di Cantù alla Final Eight di Coppa Italia: “Ci aspetta un derby difficile, ci saranno tanti canturini a seguirli e non sarà facile. Cantù è una squadra piena di talento, dovremo giocare una partita importante, con cattiveria ed intensità, altrimenti faremo fatica a stare al loro ritmo”.

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