Martedì 26 dicembre, alle ore 20.45, la Pallacanestro Cantù di coach Marco Sodini tornerà in campo al “PalaBancoDesio” per affrontare la VL Pesaro, match valido per la dodicesima giornata del campionato di Serie A PosteMobile. Questo pomeriggio la conferenza stampa pre partita.

Sodini: “Dobbiamo essere cattivi”

“Pesaro è una squadra nata e costruita per salvarsi. Sono molto giovani e sanno che devono lottare ogni partita per non arrivare sedicesimi. Ho chiesto alla squadra di essere cattivi, visto che non lo siamo stati a Milano, e anche maturi. Abbiamo quattro partite con squadre che hanno gli stessi punti di noi oppure meno. C’è stato un piccolo infotunio alla caviglia per Thomas nell’allenamento, gli altri stanno tutti bene. Siamo come una nave in mezzo all’oceano, fin qui non abbiamo trovato un punto di riferimento. Nelle prossime gare ho bisogno di sapere qual è la nostra rotta. Vorrei arrivare ad un punto dell’anno in cui non ho più bisogno di guardarmi alle spalle.

Assistente allenatore

Il coach in conferenza stampa ha anche ufficializzato la nomina di Giusepppe “Pino” Di Paolo in qualità di assistente allenatore.

Leggi anche:  Pallacanestro Cantù i numeri di Charles Thomas

VIDEO

Coach Marco Sodini prima di Cantù-Pesaro

Pubblicato da Pallacanestro Cantù su Venerdì 22 dicembre 2017

I precedenti

In passato le due squadre si sono affrontate 116 volte: l’ago della bilancia pende a favore dei biancoblù, in vantaggio negli scontri diretti con 63 successi, 53 invece quelli di Pesaro. Di queste vittorie, la maggior parte Cantù le ha ottenute in casa, battendo Pesaro 39 volte su 58 incontri disputati davanti al proprio pubblico.
A favore della Red October anche la vittoria con lo scarto più ampio, un +59 nella stagione 1972-1973, quando l’allora Forst Cantù sconfisse la Maxmobili Pesaro 116 a 57. Il confronto più recente in terra brianzola risale al 16 ottobre del 2016, alla terza giornata di campionato della passata stagione: 77-68 il finale del “PalaBancoDesio”, biancoblù trascinati dai 17 punti di Fran Pilepić e dai 28 della coppia Waters-Darden (14 a testa).