La prevenzione delle infezioni e il corretto lavaggio delle mani si insegnano a scuola. Grazie a un progetto di educazione sanitaria che vede la collaborazione tra il Comune di Cernobbio e l’Azienda socio sanitaria territoriale Lariana, una delegazione dell’Ufficio Epidemiologico – Comitato Infezioni Ospedaliere (CIO) farà lezione ai bambini sulle pratiche di igienizzazione delle mani.

Cernobbio: a scuola una lezione sulla prevenzione delle infezioni e sul lavaggio delle mani

Patrizia Figini, referente del CIO, e le infermiere epidemiologhe Simona Cimetti e Paola Corti saranno domani, 13 marzo, nella scuola dell’Infanzia di Rovenna e Moltrasio, il 18 marzo nella scuola primaria Campo Solare, il 21 marzo nella scuola secondaria Don Marmori, il 25 marzo nella scuola primaria di Cernobbio.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di lavarsi le mani accuratamente, senza avere fretta.

“Un corretto lavaggio – sottolinea Patrizia Figini, referente del CIO di Asst Lariana – permette di ridurre del 40% il rischio di infezioni. Spesso si dedicano pochi secondi al lavaggio delle mani nella convinzione che ciò sia sufficiente ad averle pulite. Ma non è così. Le mani sono, infatti, un ricettacolo di germi. Circa il 20% è rappresentato da microrganismi non patogeni, che risiedono normalmente sulla cute senza creare danni. A questi, però, possono aggiungersi virus e batteri che circolano nell’aria o con cui veniamo in contatto in diverse occasioni. Una corretta igiene delle mani è fondamentale per ridurre la diffusione delle infezioni”.

Basta mettere in atto cinque semplici azioni – di qui il fatto che la Giornata Mondiale dell’Igiene della Mani ricorra il 5 maggio, cioè il 5/5 – che richiedono non più di 30 secondi, ma che sono fondamentali.

“Tra le attività per la promozione di pratiche igienico-sanitarie, come già ampiamente assodato in altri Paesi Europei, è di fondamentale importanza insegnare la pratica ai bambini in età scolare, in quanto la loro salute parte proprio dal lavaggio delle mani, praticato quotidianamente e ogni volta che serve”, prosegue Figini.

I più piccoli sono un prezioso “capitale umano” su cui investire come agenti per il cambiamento positivo. La scuola attraverso questi momenti formativi di igiene e salute è un tramite attraverso il quale ciascun bambino trasmette le conoscenze acquisite alla propria famiglia e comunità. A ogni alunno che parteciperà al corso sarà rilasciato un diploma.

“Come Amministrazione Comunale riteniamo questo progetto molto importante per prevenire la diffusione delle malattie infettive, così come auspicato dall’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ed è per questo che ci siamo impegnati a proporlo all’Istituto Comprensivo di Cernobbio – sottolinea Maria Angela Ferradini, Vice-sindaco del Comune di Cernobbio -. Siamo, ovviamente, soddisfatti della risposta affermativa ricevuta. Auspichiamo in un successo di questa iniziativa che, del resto, intende promuovere la prevenzione riservando solo un po’ di attenzione ad un gesto semplice quanto quotidiano”.

Scuola e salute sono legati in modo indissolubile, come affermato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità in più occasioni. La salute e il benessere dei bambini e dei giovani generano maggior benessere e salute nell’individuo adulto e nella popolazione.

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