La crisi non risparmia davvero nessuno. Neppure il Comune di Como che questa sera, 5 febbraio 2018, ha accolto i giornalisti in Consiglio comunale con delle bottigliette d’acqua scadute.

Acqua scaduta in Consiglio comunale a Como

Come di consueto il lunedì sera, a Como ci si ritrova a Palazzo Cernezzi per il Consiglio comunale. Un appuntamento di grande intrattenimento… Perché mai andare al cinema per godersi un bello spettacolo? Da quando il soffitto della sala consiliare ha ceduto ci si è spostati in Sala Stemmi, un po’ stretti e con qualche comodità in meno del solito ma per la buona compagnia ci si adegua.

Tra un intervento e l’altro viene poi un po’ di sete e allora ecco pronta la tradizionale bottiglietta d’acqua di fronte alla postazione di ogni consigliere. E beh… anche di noi giornalisti che settimanalmente assistiamo all’assemblea dei rappresentanti cittadini.

Curioso il fatto che ormai da diverse settimane vengano offerte esclusivamente bottigliette d’acqua gassata. Certo non la norma. Al massimo di solito si propone acqua naturale per tutti. Colta dalla sete, anche io questa sera ho usufruito di questa possibilità. Di gassata però proprio quell’acqua non aveva proprio nulla!

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La curiosità della giornalista ha quindi avuto la meglio e l’occhio è caduto sulla data di scadenza: novembre 2017. Insomma, nulla di grave, giusto quei due mesi. L’acqua scaduta al massimo ha uno strano sapore. E visti i rapporti sempre sul filo del rasoio tra politici e giornalisti, capiamo bene che per risparmiare sul bilancio abbiate deciso di iniziare con noi!