Oggi il Presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi ha fatto visita all’ospedale Valduce di Como. Con lui l’Assessore regionale al Welfare Giulio Gallera con la Madre Generale Emanuela Bianchini, la Procuratrice speciale Mariella Enoc, il Direttore sanitario Claudio Zanon e il Segretario generale della struttura Mauro Turconi. Erano presenti anche il Sottosegretario regionale Fabrizio Turba e il Consigliere regionale Angelo Orsenigo.

Alessandro Fermi all’Ospedale Valduce: le parole

“La visita e gli incontri di oggi ci hanno consentito di verificare e toccare con mano come l’Ospedale Valduce, oltre ad essere parte fondamentale della storia di Como, sia tuttora una eccellenza anche dal punto di vista ospedaliero e delle cure sanitarie, in grado di garantire servizi e prestazioni di alta qualità. L’ospedale ha inoltre mantenuto e rafforzato la sua vocazione storica che vede questa struttura da sempre molto attenta nella cura degli anziani e delle fasce più deboli e fragili della società, svolgendo così anche un encomiabile ruolo di servizio sociale alla città. In provincia di Como, oltre al Valduce, si trova anche un’altra struttura ospedaliera classificata, il Fatebenefratelli di Erba. Sono due punti di riferimento importanti e imprescindibili per il nostro territorio che mi auguro possano sempre più fare rete tra loro. Condizione indispensabile però deve essere ora quella che il Ministero dopo diversi anni torni finalmente a finanziare misure destinate ai progetti proposti dagli ospedali classificati”.

I Comuni del medio lago torneranno nell’ATS

Il Presidente Fermi ha inoltre colto l’occasione per confermare: “Entro fine luglio sarà portato all’approvazione della Giunta regionale uno specifico progetto di legge che ridefinirà alcuni azzonamenti sanitari e i relativi confini territoriali e amministrativi, accogliendo così anche la richiesta dei Comuni del medio lago di Como e della Val d’Intelvi di essere ricondotti insieme all’ospedale di Menaggio all’interno dell’ATS dell’Insubria e dell’ASST Lariana”. Fermi ha quindi assicurato che, non appena la Giunta avrà approvato questo progetto di legge, sarà sua cura adoperarsi per accelerarne l’iter legislativo così da portarlo all’approvazione del Consiglio regionale già entro l’autunno.

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I 50 anni

L’Ospedale Valduce ha compiuto 50 anni lo scorso 1 luglio. L’Ente Ospedaliero è retto dalla Congregazione delle Suore Infermiere dell’Addolorata. La fondazione dell’ospedale risale a due secoli fa, all’anno 1853, ad opera di Madre Giovannina Franchi. Dal 1974 il Valduce è un “ospedale classificato” ovvero un ospedale religioso che, all’interno del Sistema sanitario nazionale, viene equiparato a una struttura pubblica. È accreditato per 371 posti letto di cui 290 per acuti nella sede di Como e 81 di riabilitazione specialistica a “Villa Beretta” di Costa Masnaga. Giovannina Franchi fondò una prima “Casa di accoglienza” in via Vitani nel 1853 per assistere i malati poveri di Como. La realizzazione del nuovo monoblocco di Como ebbe inizio nel 1963. Cinque anni più tardi il Valduce poteva già disporre di 360 posti letto ed era dotato di tutti i servizi di un moderno ospedale, pronto per la classificazione regionale ricevuta nel 1974.

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