Sabato 18 maggio alle 10 nella sede dell’Università dell’Insubria in via S.Abbondio si terrà l’evento conclusivo del progetto #iocliccopositivo contro il bullismo nelle scuole, progetto a cui il Soroptimist Club di Como ha attivamente partecipato finanziando alcuni corsi tenuti da educatori professionali di Pepita Onlus di Milano.

Soroptimist Club di Como contro il bullismo nelle scuole

Anche in quest’anno scolastico Soroptimist International Club di Como ha finanziato una serie di corsi nelle scuole, avvalendosi degli educatori professionisti di Pepita Onlus di Milano e, come sempre, vuole essere parte della rete che monitora e segue il fenomeno sul territorio comasco. Sono i ragazzi le sentinelle nel mondo “onlife”. Spesso le cronache parlano di loro come vittime di atti di bullismo e di cyberbullismo, ma possono diventare validi difensori della loro e altrui dignità.

Il 18 maggio, alle ore 10, nella prestigiosa sede dell’Università dell’Insubria di via S. Abbondio si terrà l’evento conclusivo di restituzione di quanto appreso nei corsi nelle scuole del progetto #iocliccopositivo. Tra le attività svolte nelle scuole si sono anche creati slogan che mettono al centro la lotta al cyberbullismo e il rilancio della persona.

Le varie scuole ne hanno proposti un florilegio. A questo punto è stato fatto un concorso per sceglierne il migliore. Alla mattinata del 18 parteciperanno studenti, insegnanti, genitori coinvolti nel progetto. Tutti Membri anche della Giuria che ha selezionato il messaggio ritenuto più forte e significativo per essere veicolato e stampato su uno zainetto che diventa un gadget di “civiltà” omaggiato agli alunni della classe vincitrice. E a seguire largo ai giovani e alle loro testimonianze, a una merenda e a una visita guidata dell’Università a cura di Barbara Pozzo, docente e socia Soroptimist. Un bel modo per conoscere da vicino il mondo che aspetterà i ragazzi una volta entrati nei ranghi universitari.

I giovani protagonisti

Protagonisti dell’iniziativa saranno i giovani delle scuole che hanno aderito: Como Lago, Como Rebbio, Cadorago, Guanzate, Cantù 1, Cantù 2, Uggiate Trevano, insieme agli educatori che li hanno seguiti. Gli alunni coinvolti hanno lavorato in laboratori tenuti nelle stesse loro scuole, supportati dai giovani educatori di Pepita, che certamente gli studenti hanno percepito vicini al loro mondo.

Il percorso seguito, in laboratori dove si alternano lo spazio al gruppo e al singolo, è molto chiaro, semplice e di tipo educativo, per poter vivere correttamente la propria relazione con gli altri, in rete e non solo.

Come avere un buon rapporto coi social

Le regole sono poche, ma fondamentali e bastano per un felice rapporto con il mondo dei social per i più giovani magari solo WhatsApp:

  • Scelgo bene le parole prima di postare
  • Non invio foto intime di altri e neppure mie
  • faccio attenzione alle informazioni che diamo on- line
  • Non accetto richieste di amicizia da persone che non conosco
  • Quando comunico mi metto nei panni degli altri.
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Le cinque regole d’oro hanno reso corresponsabili i giovani, che su di esse hanno lavorato, trasformandosi così in convinti ambasciatori presso gli altri compagni, ma, a voler ben guardare, queste indicazioni sono un monito per chiunque usi i social, a qualunque età.

Soroptimist International Club di Como, sebbene fiero di quanto fatto in questi due anni, è ben consapevole della gravità e dell’entità del fenomeno del cyberbullismo, questa è una piccola goccia nel mare, ma il mare è la somma di tante gocce, per cui si spera di poter replicare questa esperienza e di poterla far giungere a sempre più scuole. E’ evidente che più #iocliccopositivo e più il cyberbullismo è messo in scacco. L’educazione, la consapevolezza, il corretto e rispettoso rapporto relazionale sono gli strumenti vincenti.

Cos’è il Soroptimist International Club

E’ un Club di servizio nato negli USA nel 1921 e oggi diffuso in tutto il mondo, esso è formato da donne attive nelle più varie professioni, che si adoperano attraverso le proprie competenze e disponibilità a mettersi in gioco, per migliorare la condizione delle donne e, tramite questa, quella dell’intera società. Il club di Como è nato nel 1954, undicesimo in Italia, fondato dalla scrittrice Carla Porta Musa. Da allora è attivo con numerosi service di ambito culturale e sociale, promuovendo l’aiuto alle donne per permettere loro di esprimere al massimo il loro potenziale, attraverso il motto “insieme diamo valore alle donne”.

Il Soroptimist ha realizzato molti progetti di grande utilità tra gli ultimi possiamo citare l’Aula d’Ascolto protetto per i minori in Tribunale e la “Stanza tutta per sé” un locale (a Como esiste presso la stazione dei Carabinieri ed in Questura), qui le donne che subiscono maltrattamenti possono sporgere denuncia in un luogo accogliente, attrezzato, che faciliti il rivolgendosi a personale preparato, in un momento delicatissimo della loro vita.

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