Amianto deteriorato nella ex cava: la denuncia pubblica arriva dal presidente del Wwf di Lecco Antonello Bonelli che accende i fari sulla sulla  criticità ambientale che deriva  dalle grandi quantità di amianto presente in a Cesana Brianza, località Alpetto, all’interno di un’area industriale di cava dismessa.

Amianto deteriorato nella ex cava

“La situazione è già stata oggetto nel 2015 di segnalazione al Comune, da parte del “Coordinamento Cornizzolo” – spiega il numero uno del sodalizio lecchese –  l’allora vicesindaco aveva risposto che la bonifica dell’area era questione imminente. A distanza di tre anni la situazione è ulteriormente aggravata”.

 

Le immagini

“La documentazione fotografica fatta pervenire alla nostra Associazione evidenzia lo stato di totale degrado dei manufatti presenti” aggiunge  Bonelli – Il deterioramento e la frammentazione delle coperture dei manufatti comportano ovviamente una polverizzazione delle fibre di amianto, con conseguente incremento delle difficoltà di messa in sicurezza e di pericolosità per l’ambiente e la salute dei residenti nelle aree abitate limitrofe all’area”.

La lettera – denuncia

Il Wwf ha quindi   deciso di scrivere  a Comune, Ats e Provincia di Lecco. Ecco il testo della missiva.

L’area, che risulta censita nella Banca Dati ATS Brianza (Codice Notifica NA/1-2012-74126, 74127 e 74128), sembrerebbe interdetta all’accesso, ma di fatto risulta frequentata da escursionisti, cicloturisti…
Si richiede al Comune di Cesana Brianza quali provvedimenti o azioni siano in corso a tutela dell’ambiente e della salute pubblica nell’area oggetto della segnalazione.
Alla scrivente Associazione appare evidente che in base all’indice dello stato di degrado, l’unica soluzione operativa sia la bonifica dell’area, come indicato dal D.M. 6 settembre 1994, privilegiando l’intervento di rimozione, indispensabile e urgente vista la frequentazione della stessa e la prossimità al centro abitato.
Si chiede pertanto che si ordini l’immediata bonifica dell’area, ovvero che vi provveda la P.A. in danno del soggetto che vi è tenuto, ai sensi della Legge n. 257 del 27.03.1992 “Norme relative alla cessazione dell’impiego dell’amianto”, nonché della D.D.G. Regione Lombardia n. 13237 del 18.11.2008, al fine di evitare la dispersione nelle aree limitrofe, di lastre o frammenti di eternit.
Ai sensi della nota normativa in materia di accesso all’informazione ambientale (D.lgs. 195/05), si richiede di venir notiziati dei provvedimenti adottati in relazione a quanto sopra richiesto, nonché delle attività amministrative seguite alla segnalazione e di poterne ottenere copia, nel termine di legge.