Il cubo di Rubik? Completarlo è un gioco da ragazzi. Certo, non per tutti ma se hai 12 anni, frequenti la seconda media a Lurate Caccivio e ti chiami Andrea De Paolis allora è fatta.

Cubo di Rubik risolto in meno di 15 secondi

Andrea quel cubo colorato lo risolve in poco meno di 15 secondi. «Ho iniziato per scherzo – racconta – Me lo hanno regalato un anno fa. La prima volta ci ho messo tre mesi, poi l’ho abbandonato su una mensola a casa». A fare polvere verrebbe da dire, se non fosse per la sua innata voglia di migliorarsi in continuazione. Alla fine è stata questa la molla che lo ha spinto a riprovarci. «Bisogna usare memoria e logica. Sostanzialmente esistono una serie di algoritmi che è necessario imparare e che permettono di completarlo. Quelli più semplici sono una decina ma ci si impiega anche più tempo – prosegue Andrea – Per gareggiare bisogna conoscerne una sessantina». Sostanzialmente una serie di formule matematiche in cui a ogni movimento corrisponde una lettera e che permette di posizionare i colori del cubo. «Pian piano ho abbassato i miei tempi. In media lo completo in una quarantina di secondi ma mi è capitato più volte di scendere sotto i 15». Da qui la voglia di mettersi ancora più alla prova partecipando alle selezioni per i campionati italiani che si terranno a fine febbraio a Mantova.