Domenica 24 settembre, alla casa di riposo don Guanella di Como, un’anziana è stata trovata morta nel suo letto. All’interno della gola della donna erano stati trovati dei guanti in lattice. Oggi è stato arresto il killer dell’anziana.

Anziana trovata morta a Como

La vittima, Dolores De Bernardi, era una donna di 91 anni. Subito la Procura aveva escluso la morte naturale come anche il suicidio ed era stato aperto un fascicolo per omicidio.

I sospetti erano su due donne

I primi sospetti degli investigatori sono ricaduti sulla compagna di stanza che in molteplici occasioni si era mostrata piuttosto infastidita dai continui lamenti della vittima. L’averla inoltre trovata in stanza, a dormire, in concomitanza con il ritrovamento del corpo senza vita di De Bernardi, rafforzava ulteriormente l’ipotesi investigativa. Nei giorni seguenti, il personale in servizio nella struttura, ha trovato sotto il guanciale del letto occupato dall’anziana che divideva la stanza con la vittima, un paio di guanti in lattice della stessa tipologia di quelli utilizzati per il soffocamento. Il ritrovamento dei guanti, alla luce anche delle dichiarazioni del personale di servizio, il quale ha riferito che mai in passato aveva rinvenuto guanti nella stanza ha portato gli inquirenti a ritenere possibile il coinvolgimento nella vicenda di altri e ad ipotizzare la possibilità che qualcuno stesse simulando tracce a carico dell’anziana ospite. Sono state così disposte delle attività tecniche che hanno consentito di filmare l’arrestata  sia nell’atto di depositare guanti nella stanza della vittima sia mentre li preleva dai carrelli presenti al piano dove si è verificato il delitto. Lo sviluppo delle indagini ha consentito di acquisire ulteriori gravi indizi a carico della signora P. che il GIP presso il Tribunale di Como ha ritenuto sufficienti per l’emissione del provvedimento di misura cautelare.

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La svolta

Oggi il Tribunale di Como ha emesso l’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di A.P., 78 anni,  in quanto ritenuta responsabile del reato di omicidio della donna e del reato di calunnia nei confronti dell’altra ospite della struttura.