AttivaMente, nota cooperativa sociale onlus con sede a Como, presenta la sua campagna di raccolta fondi per acquistare una parte dell’ex Pastificio Castelli. In questo luogo infatti è in programma la creazione di una nuova sede che sarà anche un centro dedicato alla creazione di relazioni tra le persone.

AttivaMente: dove e come donare per la nuova sede

“Sul territorio comasco una persona su quattro dedica una parte del proprio tempo a chi ha bisogno facendo volontariato – sottolinea il presidente di Fondazione provinciale della comunità comasca Giacomo Castiglioni – Senza cooperative come AttivaMente quanti servizi non ci sarebbero nel nostro paese? Per questo motivo abbiamo deciso di sposare questa causa e mettere a disposizione di questa realtà d’eccellenza del territorio la nostra piattaforma per le raccolte fondi”.

Su dona.fondazione-comasca.it/campaigns/attivamente c’è infatti la possibilità di dare il proprio contributo a questa causa. Tutti quelli che doneranno sul sito riceveranno un “reward”, un regalo confezionato dalla cooperativa per premiare la loro generosità: si va dal ringraziamento social per la donazione a partire da 10 euro, all’inserimento nella “bacheca dei donatori” presso la nuova sede per le donazioni da 25 euro in su, alla partecipazione ad una serata speciale con Jacopo Boschini e Valerie Moretti per la donazione a partire da 50 euro. Fino alla formazione per il proprio gruppo di amici o colleghi per la donazione più sostanziosa di 1000 euro.

Inoltre, durante le conferenze, gli eventi e le visite in sede si potrà contribuire con l’acquisto di oggetti speciali come la tazza di AttivaMente realizzata a mano (disponibile in due colori su ordinazione), l’AttivaMentè (tè verde alla menta e cocco), e la Risana (un infuso naturale per un momento di relax). Il legame con il territorio è rappresentato anche in questi oggetti: tutti infatti sono prodotti nel Comasco.

Ancora, si effettueranno incontri dedicati presso le aziende e con gli imprenditori per presentare e diffondere il progetto. Si potrà anche approfondirne la conoscenza con una visita del cantiere o con la partecipazione ad incontri tematici, prendendo appuntamento con lo staff della onlus.

Il progetto per la  nuova sede

Luoghi, accoglienza, relazioni. Sono queste le tre parole chiave al centro del nuovo progetto della cooperazione guidata da Jacopo Boschini con il suo team formato da Valerie Moretti, Simona Rusconi, Michela Mannari e Sara Malinverno.

E lo stesso Boschini, anima della cooperativa, sottolinea: “Offriamo laboratori, progetti di prevenzione, conferenze, spettacoli e counseling per tutti coloro che hanno il bisogno di trasformare, in meglio, la propria vita. Oggi anche noi di AttivaMente affrontiamo una metamorfosi importante: stiamo acquistando la nostra prima casa. Abbiamo trovato gli spazi giusti per offrire ‘gli strumenti al cambiamento’. C’è una stanza che garantisce anonimato e privacy. Ci sono uffici dove progettare iniziative come ‘Questo Mostro Amore’. C’è un luogo di ritrovo in cui le persone possono incontrarsi parlarsi, conoscersi. C’è un’aula in cui i ragazzi possono passare i pomeriggi assieme a studiare. E infine c’è una sala dedicata agli spettacoli – con il palco e la platea – dove creare un vero e proprio ‘teatro di quartiere’.

Non sarà quindi una casa qualunque, ma sarà ‘la casa delle persone’, sarà il luogo della progettazione e della sperimentazione; soprattutto sarà il luogo dell’ascolto dei bisogni del nostro territorio. Tutto ciò avverrà nell’ex Pastificio Castelli: un edificio sottratto al degrado, ricco di storia e di suggestioni. Vogliamo ridare vita a un luogo che per anni, prima di essere quasi dimenticato, ha offerto alla città nutrimento e lavoro”.

Presenti inoltre alla presentazione del progetto di raccolta fondi anche Confcooperative, che supporta tecnicamente AttivaMente in questo percorso, e cooperativa edilizia Abitare Convalle Como che sta effettuando i lavori di recupero e ristrutturazione. “Con questo progetto restituiremo alla città spazi che sono stati abbandonati da tempo – ha spiegato Bruno Rampoldi di Abitare Convalle – Sarà una rigenerazione edilizia che resterà nel tempo”.

Costi e tempi

Se tutto andrà come previsto, nel mese di gennaio 2019 AttivaMente effettuerà il trasloco. “Obiettivo è raccogliere la cifra di 40mila euro entro marzo del prossimo anno – ha spiegato Jacopo Boschini – Sarà un primo passo per capire quanto la nostra cooperativa è attrattiva a livello di raccolta fondi. Ad ogni modo trattandosi di un acquisto importante, la cifra è di circa 500mila euro, apriremo un mutuo, malgrado l’importante contributo di Fondazione comasca e Fondazione Cariplo di 100mila euro”.

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