Nuovo capitolo per Campione d’Italia e i dipendenti del Comune.

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Campione d’Italia il Consiglio di Stato conferma gli 87 esuberi

Tornano infatti operative le procedure di mobilità per 86 dei 102 dipendenti del Comune di Campione. Come riporta Agipronews, così ha stabilito la Quinta sezione del Consiglio di Stato sull’appello presentato dall’Amministrazione contro la decisione del Tar Lazio dello scorso marzo, che aveva sospeso il provvedimento dell’enclave.

Nell’ordinanza pubblicata oggi si legge che le disposizioni stabilite dal Decreto fiscale “non sono, di per sé, in grado di elidere l’obbligo di adottare, in relazione al dichiarato dissesto, le necessarie misure macroorganizzative” tra cui la “rideterminazione della pianta organica e di individuazione delle eccedenze di personale”.

La delibera sulle procedure di mobilità era stata disposta dal Comune sulla base decreto del Ministero dell’Interno del 10 aprile 2017, che pure è stato impugnato dai ricorrenti. La norma in questione prevede che i comuni in stato di dissesto abbiano soltanto un dipendente ogni 150 abitanti, senza eccezioni: la quota di dipendenti comunali che spetta a Campione d’Italia sarebbe quindi di 16 persone.

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Una storia infinita

La battaglia giudiziaria nei tribunali amministrativi non finisce qui: dopo la chiusura della fase cautelare in Consiglio di Stato, il prossimo appuntamento è in programma il 19 novembre, stavolta per l’udienza di merito al Tar Lazio.

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