Finisce 93-98 l’atteso derby tra la Red October Cantù e l’Olimpia Milano.

Paladesio gremito

In un “Paladesio” gremito, Cantù prova a ripetere il miracolo di Firenze quando eliminò Milano dalla Coppa Italia. A partire meglio però sono gli uomini di Pianigiani che riescono a limitare il ritmo offensivo di Cantù sin dalle prime battute. Così Goudelock si fa subito notare per alcuni canestri d’autore, ben supportato dagli ex Cinciarini e Abass. Il primo quarto è comunque equilibrato con Milano che riesce a trovare una tripla clamorosa di Bertans proprio sulla sirena. Canestro, questo, che permette all’EA7 di chiudere il primo quarto sul 18-24.

Il secondo quarto

Pianigiani ruota gli uomini a sua disposizione nel secondo quarto mentre Sodini non riesce ad avere l’apporto sperato da Ellis. Migliorano le cose per Cantù quando entra in campo Thomas ma l’Olimpia trova punti importanti prevalendo sulla difesa canturina. Le due squadre vanno così al riposo sul 43-52.

Milano scappa ma Cantù non molla

Nel terzo periodo, Milano spinge sull’acceleratore arrivando a toccare anche i 14 punti di vantaggio. Gudaitis e Tarczewski riescono a farsi valere sotto canestro ma dall’altra parte Culpepper suona la carica, con Burns e Thomas finalmente protagonisti. Milano tira bene da tre e mantiene un margine rassicurante fino al 28′ quando la Red October, nel giro di pochi secondi, riesce a riportarsi sul -5. Nel finale del quarto, però, è ancora l’Olimpia a trovare punti proprio sulla sirena.

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Ultimo quarto scoppiettante

Il cuore canturino viene fuori negli ultimi 10 minuti. Smith, Culpepper, Burns e Chappell mettono in seria difficoltà la difesa di Milano che inizia a barcollare e commettere errori. Negli ultimi tre minuti, la Red October riesce a portarsi a -4 con  Culpepper che ha tra le mani la tripla del -1 a due minuti dallo scadere. Il suo tiro però finisce sul ferro.  Cantù però non si arrende ma per Milano ci pensano Cinciarini (nemmeno un errore al tiro) e Goudelock a chiudere una partita comunque avvincente dall’inizio alla fine. L’applauso dei 7 mila del “Paladesio” alla squadra di coach Marco Sodini, nonostante la sconfitta del derby, resterà una delle immagini più belle della stagione.

Il tabellino

Red October Cantù: Smith 26, Culpepper 20, Pappalardo n.e., Cournooh 3, Parrillo, Tassone n.e., Crosariol n.e., Maspero n.e., Chappell 10, Burns 16, Thomas 17, Ellis 1. Coach: Sodini.

EA7 Milano: Goudelock 22, Bortolani n.e., Pascolo n.e., Tarczewski 5, Kusminskas 10, Cinciarini 11, Cusin n.e., Abass 6, M’Baye 5, Bertans 11, Jerrells 12, Gudaitis 16. Coach: Pianigiani.