Due sacchi contenenti carcasse di cinghiale sono stati ritrovati ieri in una roggia di Ronago

Carcassa di un cinghiale gettata nella roggia

Carcasse di cinghiale gettate e abbandonate nella roggia. Macabro ritrovamento avvenuto ieri mattina, lunedì 26 febbraio in una piccola roggia nei campi situati in via Mulini a Ronago. Mentre portava a passeggio il suo cane, una residente ha notato che l’animale era attirato da qualcosa dentro una delle tante rogge presenti nei campi lungo la strada. Avvicinandosi ha notato due sacchi gettati nel piccolo corso d’acqua, dai quali erano fuoriusciti resti di carcassa di un animale di notevoli dimensioni. Ignoti avrebbero abbandonato i resti dell’animale, presumibilmente un cinghiale, da come si può dedurre dalla forma e dimensione del cranio presente tra i resti.

Terzo ritrovamento negli ultimi mesi

Non è la prima volta che vengono ritrovati resti di animali in questa zona. Un gesto di grave inciviltà e incuria da parte di ignoti che, una volta catturato l’animale e rimosse le carni, decidono di sbarazzarsi degli avanzi ingombranti nel modo peggiore.  Un residente riferisce di aver scoperto in almeno altre due occasioni ossa e resti di carne animale, solitamente di cinghiale, abbandonati tra le sterpaglie o nelle rive delle rogge. Un rischio anche per cani e altri animali domestici che, attirati dagli odori provenienti dalle carcasse, potrebbero contrarre malattie o infezioni. In occasione dello scorso ritrovamento, dunque, erano stati allertati i vigili ed era intervenuta la ASL per i rilievi del caso.

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Zona ad alta presenza di cinghiali

L’intera area retrostante via Mulini, in direzione dei boschi di Trevano è molto frequentata dai cinghiali che, frequentemente, si spostano fino a ridosso delle abitazioni alla ricerca di cibo. Come riferiscono i residenti, i campi risultano fortemente danneggiati dal passaggio e dalla presenta di questi animali che dissodano e rivoltano il terreno. A rischio anche le coltivazioni degli orti.